breaking news

Flumeri| Imprenditore irpino pronto ad investire nell’indotto ex Irisbus

Flumeri| Imprenditore irpino pronto ad investire nell’indotto ex Irisbus

16 Gennaio 2018 | by Marco Grasso
Flumeri| Imprenditore irpino pronto ad investire nell’indotto ex Irisbus
Economia
0

Un imprenditore irpino è pronto ad investire nell’indotto dell’ex Irisbus. Marco Todisco, già protagonista nell’area industriale ufitana nel settore della stampa e del packaging, sta valutando la possibilità di rilevare un’azienda fallita con sede a Torre Le Nocelle, specializzata nella realizzazione di componentistica in vetroresina per autobus.

Nei prossimi giorni è previsto un incontro con la curatela fallimentare che potrebbe essere decisivo per capire quale sarà il destino dell’azienda e dei circa trenta lavoratori attualmente in mobilità. I consulenti di Todisco hanno già avuto più di un momento di confronto con la curatela e l’ex amministratore dello stabilimento per rendersi conto della situazione economico-finanziaria dell’azienda e per valutarne le concrete possibilità di rilancio e crescita.

L’azienda è andata in crisi per la perdurante situazione di stallo in cui si trova l’ex Irisbus, il cui futuro è, come noto, legato a filo doppio al decollo del progetto Industria Italiana Autobus portato avanti dall’imprenditore Stefano Del Rosso e nato sull’asse Flumeri-Bologna per dare vita ad un polo nazionale per la produzione di autobus.

Nonostante il piano industriale sia sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e possa contare anche su significativi investimenti di Invitalia, il futuro dello stabilimento di Flumeri, fermo ormai da oltre sei anni, resta quantomai incerto. Anche per questo Todisco starebbe già verificando la possibilità di definire nuovi accordi commerciali con altre realtà industriali di settore. L’obiettivo è allargare il mercato, in modo da diversificare il portafoglio delle commesse e non legare il futuro produttivo dell’azienda di Torre Le Nocelle alla sola ex Irisbus.

L’imprenditore irpino sarebbe intenzionato a ripartire nel più breve tempo possibile con una decina di lavoratori, con l’impegno di riassorbire tutte le maestranze non appena il nuovo corso andrà a regime.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *