Nelle ultime settimane, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno intensificato il loro impegno nella realizzazione di incontri di prossimità, finalizzati a sensibilizzare e informare giovani e anziani su tematiche di grande rilevanza sociale. Tali iniziative rientrano nell’ampio programma dell’Arma dei Carabinieri volto alla diffusione della cultura della legalità e alla prevenzione dei fenomeni criminosi.
Nell’ambito del progetto “Cultura della Legalità”, i Carabinieri della Stazione di Montella hanno incontrato circa 120 studenti dell’Istituto Palatucci. Gli alunni della scuola primaria hanno conosciuto l’organizzazione dell’Arma e le principali attività istituzionali, approfondendo temi di attualità quali l’uso consapevole del telefono cellulare, i rischi del web e il fenomeno del bullismo. Numerose le domande e le curiosità rivolte dai ragazzi alle quali il Cte della Stazione ha risposto, con parole semplici e dirette, in un clima di serenità e vicinanza ai giovani studenti.
Parallelamente, proseguono gli incontri informativi dedicati alla cittadinanza, con particolare attenzione alla prevenzione delle truffe ai danni delle persone anziane e dei furti in abitazione. In tale contesto, il Comandante delle Stazione Carabinieri di Greci ha incontrato presso la Chiesa di Maria SS del Carmine a Montaguto i fedeli al termine della funzione religiosa.
In particolare, al termine della Santa Messa, il Maresciallo, ha parlato ai fedeli dal pulpito della chiesa, offrendo suggerimenti concreti su come prevenire le truffe. L’intervento si è focalizzato sulla necessità di mantenere “alta la guardia” diffidando di persone estranee che si presentano come figure autorevoli o che inscenano situazioni di emergenza familiare per ottenere denaro. Sono state illustrate le strategie più comuni adottate dai truffatori e forniti consigli pratici per difendersi. Tra le raccomandazioni principali è stato ribadito l’importante ruolo del numero di emergenza “112”, attivo 24 ore su 24, da contattare sempre in caso di dubbi o situazioni sospette.
La campagna di sensibilizzazione non si limita alla denuncia del problema, ma si propone di rafforzare la consapevolezza e la fiducia della popolazione, rendendola più preparata ad affrontare situazioni di pericolo. L’iniziativa, accolta con grande favore dalla comunità, proseguirà nei prossimi giorni in altri comuni della provincia, grazie all’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel garantire la sicurezza e la serenità della collettività.