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Dimensionamento scolastico, come cambia la mappa degli istituti

E’ ufficiale il nuovo piano di dimensionamento scolastico della Regione Campania per l’anno scolastico 2024/2025.  Rispetto alla bozza presentata dalla Regione la settimana scorsa sono diverse le modifiche nella provincia di Benevento: l’Aldo Moro di Montesarchio non sarà più accorpato al “Lombardi” di Airola. Nel  comune caudino confermata, invece, l’unione tra l’Istituto Comprensivo Vanvitelli e Istituto Comprensivo San Pio.

Altre novità riguardano  l’accorpamento del plesso di Melizzano dell’Istituto Manzoni di Amorosi all’Istituto Da Vinci di Limatola, mentre il plesso di Castelvenere afferente all’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” passa sotto la giurisdizione dell’Istituto Comprensivo Telese.

Confermata la costituzione  degli  omnicomprensivi di San Bartolomeo in Galdo, San Marco dei Cavoti e Morcone e, nel capoluogo,  l’accorpamento tra l’Istituto Virgilio e l’Istituto Alberti. In allegato il quadro della situazione nel Sannio e in Irpinia

L’ attuazione del dimensionamento scolastico previsto dal Pnrr non ridurrà il numero di scuole e non andrà a compromettere la qualità dell’offerta formativa. Lo avevamo già detto e i fatti ci danno ragione’ dice in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, presidente del Comitato per la Legislazione del Senato della Repubblica.

“Voglio esprimere la mia gratitudine al ministro Valditara per aver sostenuto, nel decreto Milleproroghe, alcune misure che consentiranno alle regioni di aumentare fino al 2,5% il numero di autonomie scolastiche tra dirigenti e direttori amministrativi per il prossimo anno, prorogando dal 30 dicembre al 5 gennaio 2024 il termine ultimo per l’approvazione da parte delle Regioni dei nuovi piani di dimensionamento”

“In sostanza, quindi, i dirigenti scolastici titolari di più sedi potranno essere supportati da dirigenti facenti funzione vicarie per le sedi oggetto di dimensionamento, con uno stanziamento di fondi per 21 milioni di euro. Questo consentirà una transizione ordinata, ma ribadisco che come Sannio dovevamo formulare noi una proposta univoca alla Regione Campania che invece adesso deciderà per noi che abbiamo deciso di non decidere’. conclude Matera

 

 

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1 commento

  1. DS ha detto:

    E’ incredibile il numero di inesattezze scritto. Le istituzioni scolastiche autonome diminuiscono con gli accorpamenti. Nella scuola esiste solo un dirigente, quello scolastico, i cosiddetti vicari non sono dirigenti non ne hanno i poteri né possono averli. La riduzione delle istituzioni scolastiche autonome determina a cascata una riduzione del personale scolastico, soprattutto dei collaboratori scolastici (c.d. bidelli) e degli amministrativi. Questo renderà necessario chiudere i plessi più piccoli perchè resteranno senza personale.

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