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Benevento, Sannino vince la partita a scacchi. Nuove alternative per Baroni

Benevento, Sannino vince la partita a scacchi. Nuove alternative per Baroni

10 Ottobre 2016 | by admin
Benevento, Sannino vince la partita a scacchi. Nuove alternative per Baroni
Sport
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Salerno, Italy - Oct 9: TXT the Lega Serie B football match U.S. Salernitana 1919 vs Benevento Calcio 1929 at Stadio Arechi on October 09, 2016 in Salerno, Italy. (Photo by Mario Taddeo / komunicare)

Giuseppe Sannino vince la partita a scacchi con Marco Baroni. “Adesso è presto per dire se questo assetto è la nostra quadratura”, ha detto il tecnico di Ottaviano al termine della partita, ma l’atteggiamento della Salernitana è risultato, di fatto, vincente nel derby. Sannino fa di necessità virtù, date le assenze, ma anche tesoro della recente esperienza. Il 4-4-2 granata non è insolito, perché medesimo modulo con il quale la Salernitana si è presentata al “Vigorito” nella gara di Coppa Italia dello scorso agosto. La chiave è stata quella di bloccare il Benevento laddove la squadra giallorossa ha sempre creato maggiori pericoli, ovvero dalla fasce. Lo ha ammesso lo stesso capitano, Fabio Lucioni: “Nel primo tempo non siamo riusciti a giocare come avevamo preparato la partita”. Corsie laterali intasate, Ciciretti spento per vie centrali, un po’ meglio quando è tornato sull’esterno. La Salernitana ha sfondato sempre a sinistra, bloccando Melara ed annullandone la propulsione offensiva. Sull’altro versante si è fatta sentire l’assenza di Lopez, il tecnico toscano ha provato a salvare la prestazione di Pezzi, ma l’esordio del terzino romagnolo non è stato dei migliori. Nella ripresa la carta Cissè per giocarsi il tutto per tutto. Il guineano è entrato al 10′, magari quello spazio poteva essere prezioso, ormai la gara era compromessa. L’ingresso della punta ha dirottato nuovamente Ciciretti sull’out destro, almeno questa mossa ha bloccato Vitale (perché non leggere prima la mossa?).

Paga dazio il Benevento, Baroni ha provato a gestire nel migliore dei modi gli strascichi dell’emergenza offensiva che si era accesa nelle ultime settimane. Cissè ha dovuto fare gli straordinari nel trittico Latina-Pro Vercelli-Bari, Ceravolo stringe i denti per un problemino all’adduttore ed il peso della fantasia è tutto addosso a Ciciretti quando manca Falco. Il tecnico giallorosso l’ha gestita, ma ha fatto i conti anche a Salerno. Nei suoi calcoli non solo l’avversario e gli schemi, ma anche minutaggio ed energie da dosare. Stavolta l’equazione non si è bilanciata, un tempo all’avversario difficile poi da ribaltare. Non ne fa un dramma l’allenatore, non deve farlo la piazza, che anzi riesce a trovare nella sconfitta una componente “salutare, perché può permettere di migliorarci”, dice lui. Intanto, Baroni può contare con un De Falco in crescita sul piano della condizione e sul rientro di Falco che da domani si riaggregherà con il gruppo di lavoro. Nuova ninfa per la squadra. Alternative per Baroni.

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