Miasmi, comitati dal Prefetto: “non lasciateci soli”
Il puzzo è irrespirabile. E’ l’unica cosa che mette d’accordo tutti in questa storia a scaricabarile dei miasmi e degli olezzi che agguanta in una spirale mefitica tutta quanta la città e il suo hinterland. In attesa che la magistratura faccia chiarezza sul perchè il depuratore Asi sia andato letteralmente in tilt inquinando il Calore, in attesa di capire meglio se quei liquami sversati da Sanav provenissero o meno dall’impianto di biometano di Contrada San Domenico, come paventa l’Arpac, e che è diventata la madre di tutti gli olezzi e su cui forse s’è vigilato assai poco, in attesa dei rilievi asl che tanto attende anche il sindaco Mastella che non intende affatto essere risucchiato in questo vortice maleodorante in cui ha tutto da perdere e nulla da guadagnare, bene arroccato sulla sua atavica posizione dell’evangelico “noli me tangere”, si attendono risposte dalle autorità competenti.
Intanto però la gente non ne può più e si organizza. I tre comitati “Cittadini per inquinamento fiume Calore”, “Cittadini contrade nord per biogass”, e “Cittadini comitato zone nord no bess” sono stati ricevuti ieri dal Prefetto Moscarella, c’era anche il comandante dei Carabinieri Keten, che ha rassicurato circa un puntuale monitoraggio della situazione. Al Prefetto hanno espresso la volontà del flash mob di domani pomeriggio sul Ponte Vanvitelli ma più di tutto di non essere lasciati soli.



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