Centro storico, il Comitato attacca il Comune: «Parcheggi, rumore e degrado, servono risposte immediate»
Parcheggi, tutela dei residenti, controlli sul rispetto delle ordinanze acustiche e decoro urbano. Sono i temi al centro dell’intervento del presidente del Comitato Centro Storico di Benevento, l’avvocato Luigi Marino, che torna a sollecitare l’Amministrazione comunale chiedendo interventi concreti su diverse criticità che interessano il cuore della città.
«Agosto è entrato, ma nulla è cambiato». Si apre con queste parole la dura presa di posizione del presidente del Comitato Centro Storico di Benevento, l’avvocato Luigi Marino, che torna a denunciare ritardi e criticità nella gestione del centro cittadino.
«Avevamo chiesto un incontro con il gestore dei parcheggi per ripristinare gli abbonamenti sulle strisce blu e attivare convenzioni per i residenti – afferma Marino –. Ci era stato detto che sarebbero stati creati sei stalli in piazza Arechi II, ma dopo oltre due mesi dall’incontro con l’assessore non è arrivata alcuna convocazione del gestore e non è stato installato neppure un cartello per gli stalli riservati ai residenti».
Il presidente del Comitato richiama poi l’attenzione sulla questione dell’inquinamento acustico. «Dopo un lungo periodo di tranquillità tra esercenti e residenti, un nuovo locale continua a organizzare dj set nei pressi di piazza Arechi II. Per alcuni residenti abbiamo presentato una querela alla Procura della Repubblica per capire perché il Comune non controlli il rispetto delle proprie ordinanze sulla zonizzazione acustica».
Da qui le domande rivolte all’Amministrazione comunale: «Perché il sindaco non sigla una convenzione con Arpac? Perché si lasciano i cittadini in balia degli umori dei nuovi arrivati? La Procura, che tanto sta facendo per far rispettare la legge, potrebbe interessarsi anche di questo. A noi farebbe piacere e, con noi, gioirebbero tanti cittadini».
Nella nota trova spazio anche una segnalazione relativa a via Umberto I. «Ci viene riferito che arredi di un esercizio commerciale ormai chiuso siano ancora presenti sul suolo pubblico. Per quello spazio qualcuno sta ancora pagando la relativa tassa di occupazione?», chiede Marino.
Il presidente del Comitato conclude con un appello all’Amministrazione: «Il Comune dovrebbe agire immediatamente. Che si mettano da parte inaugurazioni, manifestazioni di forza politica, strategie di posizione e di poltrone e si torni ad amministrare. Forse non sarà avvincente e non porterà alle luci della ribalta, ma servirà alla nostra città».



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