Via Luogosabato Bacchelli e Iandoli: alberi secchi e tombini pericolosi. “Ci sentiamo abbandonati”, la denuncia dei residenti/FOTO
Degrado e insicurezza sul lungosabato di Benevento Bacchelli e via Francesco Iandoli.
A lanciare l’allarme è Samuel Fusco, giovane attivista di Benevento, che si fa portavoce del rione e parla a nome dei residenti dei 180 alloggi della zona.
“Basta chiacchiere. Qui serve intervenire, il Comune fa orecchie da mercante.”
Il lungofiume è diventato simbolo di degrado e abbandono.
Vari alberi secchi lasciati morire perché nessuno li innaffia da mesi. Incuria totale del verde pubblico che ormai è ridotto a sterpaglie.
La situazione peggiora con le condizioni vergognose delle strade, tombini rotti e in alcuni punti completamente inesistenti, vere trappole per chi cammina, soprattutto anziani e bambini. Occorre una messa in sicurezza dei tombini, per una pulizia urgente delle griglie per il deflusso dell’acqua piovana.
E non è tutto. L’acqua stagnante e la sporcizia hanno trasformato l’area in un covo di insetti e zanzare. “La sera è impossibile stare fuori. I bambini non possono giocare” spiega.
“I cittadini si sentono abbandonati dalle istituzioni- conclude l’attivista – Rischiamo la sicurezza e la salute. Vogliamo interventi urgenti di pulizia, disinfestazione, potatura e messa in sicurezza dell’Asia. Non più promesse”.
In allegato le foto che testimoniano l’abbandono del quartiere beneventano:









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