Incendi, la FAI CISL: “Il territorio si difende prima che bruci”
La prevenzione e la tutela del territorio devono essere una priorità costante. È questo il messaggio lanciato dalla FAI CISL, che richiama l’attenzione sul ruolo fondamentale degli operai idraulico-forestali nella prevenzione degli incendi e nella manutenzione del territorio.
“Oltre i numeri dei report”, sottolinea la federazione, ricordando che i dati sugli incendi rappresentano soltanto una parte del lavoro svolto sul territorio. Dietro ogni ettaro salvato e ogni incendio contenuto, infatti, c’è un’attività di prevenzione che si sviluppa durante tutto l’anno.
Pulizia dei boschi, manutenzione dei sentieri, sorveglianza, presidio delle aree a rischio e interventi idraulico-forestali sono attività che, evidenzia la FAI CISL, non possono essere concentrate soltanto nei mesi estivi. La prevenzione è un lavoro quotidiano, 365 giorni l’anno.
Proprio per questo la FAI CISL richiama l’attenzione sulla figura dei lavoratori idraulico-forestali degli Enti Delegati, spesso poco valorizzata nonostante il contributo determinante alla sicurezza del territorio.
Sono lavoratori che conoscono ogni versante, ogni bosco e ogni area maggiormente esposta al rischio e che, attraverso il lavoro quotidiano, contribuiscono a ridurre la possibilità che un incendio si trasformi in un disastro.
“Sono loro che preparano il terreno affinché altri possano intervenire; sono loro che, con la prevenzione, evitano che un incendio diventi un disastro”, evidenzia la FAI CISL.
Per il sindacato, dunque, non bastano i numeri alla fine della stagione degli incendi. Servono prevenzione continua, risorse adeguate, programmazione e valorizzazione delle professionalità che da anni operano sul territorio.
Il messaggio della FAI CISL è netto: “Il territorio si difende prima che bruci, non dopo”.




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