“Borgo dei Briganti”, a Montefalcone di Val Fortore due giorni per riscoprire storia e tradizioni
Due giornate per riscoprire la storia, le tradizioni e l’identità di un antico borgo. È questo lo spirito di “Borgo dei Briganti – Due giornate tra storia e tradizioni”, manifestazione in programma il 12 e 13 settembre 2026 al Borgo San Luca di Montefalcone di Val Fortore.
Un appuntamento che intreccia memoria storica, arte, musica, gastronomia e socialità, trasformando il borgo in uno spazio di incontro e di racconto del territorio.
Il programma prenderà il via sabato 12 settembre alle ore 10:00 con la realizzazione di un nuovo murale del Borgo, affidata all’artista Pat Bareskin. L’opera proseguirà anche nella giornata di domenica, quando alle 10:00 sarà possibile assistere al suo progressivo completamento.
Alle 11:00, nelle due giornate, spazio al mercatino, con una piccola esposizione dedicata ad artigiani e creativi.
Grande attenzione sarà dedicata alla memoria e alla conoscenza degli spazi storici del borgo. Alle 18:00 sono infatti previste le visite guidate alle Case dei Briganti, un percorso attraverso le abitazioni legate alla storia e alla vita quotidiana dei briganti. La domenica il percorso sarà ulteriormente rinnovato, offrendo ai visitatori un nuovo itinerario tra le antiche abitazioni.
La musica accompagnerà entrambe le giornate. Sabato, alle 19:00, è previsto un accompagnamento musicale dal vivo con chitarra, seguito alle 20:00 da un aperitivo-cena con sapori della tradizione e prodotti preparati in casa, da condividere in piazzetta. La serata proseguirà alle 21:00 con un concerto di fisarmonica e chitarra.
La domenica sera, dopo la musica nel borgo delle ore 19:00, l’appuntamento sarà con il cinema alle ore 21:00. In programma la proiezione del film “Il tramonto del sole (Due Sicilie 1860)”, con la presentazione del regista Pino Marino. Un momento che arricchirà il percorso dedicato alla memoria storica, offrendo al pubblico un ulteriore spunto di riflessione sul contesto storico delle Due Sicilie e sulle vicende del 1860.
A chiudere la manifestazione, alle 23:00, sarà un brindisi finale, pensato come momento conviviale per salutare la festa.
Un viaggio tra memoria e comunità
“Borgo dei Briganti” nasce dunque come un’occasione per riscoprire un patrimonio fatto di luoghi, racconti, tradizioni e relazioni, attraverso un programma capace di coinvolgere residenti e visitatori.
Dall’arte del murale alle visite guidate, dal lavoro degli artigiani alla cucina tradizionale, dalla musica al cinema, le due giornate propongono un’esperienza che mette al centro il borgo e la sua storia, valorizzandone l’identità e creando occasioni di incontro e partecipazione.



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