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Rogo Airola, avv. Monetti: tragedia annunciata, vogliamo vivere il nostro futuro serenamente

“Come se non bastassero le sciagure, volute e non, in Valle Caudina assistiamo inermi all’ennesima tragedia ambientale. È ancora Airola al centro delle cronache.

A intervenire con un duro atto d’accusa è l”Avvocato Dimitri Monetti, che parla di “tragedia annunciata”.

“Rifiuti, anche pericolosi, ammassati in un sito sotto sequestro – 70 volte superiore al limite – e con un custode giudiziario, con controllo giudiziario ed una amministrazione in carica. Ebbene, invece di controllare questa bomba ad orologeria, una fiamma, dolosa o colposa, lo accerterà la magistratura, infiamma tonnellate di rifiuti pericolosi, investendo tutta la Valle Caudina ed oltre”.

Una nube tossica, formata da diossina, amianto e altri inquinanti nocivi per la salute pubblica, si è sprigionata nell’area colpendo la popolazione inerme.

“La domanda ovvia è: PERCHÈ? Era possibile evitarlo? Sicuramente sì!”, tuona Monetti.

L’avvocato ringrazia i Vigili del Fuoco per il delicato lavoro svolto, ma contesta i tempi e le modalità di intervento: “Purtroppo il tempo impiegato non è risultato breve. Se i Canadair ovvero gli elicotteri dedicati non erano impiegabili prima di sezionare i vari tipi di rifiuti, copertoni, batterie ed altro, probabilmente un metodo efficace sarebbe stato quello dello SPEGNIMENTO PER SOFFOCAMENTO. Tecnica consolidata e nella maggior parte dei casi risolutiva”.

Poi il nodo delle centraline ARPAC e dei dati sulla diossina. Secondo quanto ricostruito da Monetti, alcuni amministratori si sono attivati per offrire il territorio per l’installazione delle centraline. I valori, dopo quelli alti del primo giorno, sembravano rassicurare.

“Intanto, dopo qualche giorno, di notte, parte spontaneo un altro focolaio”.

Decisiva la mossa del Sindaco di Cervinara, Tangredi!che intercetta la possibilità dell’installazione di una centralina Arpac sul tetto del Municipio.

“Ebbene, l’amara sorpresa. L’apparecchio restituisce un VALORE altissimo. La percentuale di DIOSSINA A CERVINARA, NEI GIORNI 9/10 settembre 2026 è pari a 0,79. INCREDIBILE”.

Un dato che ha risvegliato diverse città caudine, che ora chiedono di ripetere i rilevamenti anche nei propri Comuni. Intanto il Sindaco di Cervinara ha pubblicato tempestivamente una nuova ordinanza contingibile ed urgente, con chiusura delle scuole e delle manifestazioni all’aperto.

“Perché il Comune di Airola, insieme a quello di Moiano e Rotondi hanno inteso revocare le precedenti ordinanze contenenti i medesimi divieti, senza attendere soluzioni e dati definitivi?”, si chiede l’Avv. Monetti.

“Ebbene, la responsabilità come i DOVERI di tutti gli attori, politici – sindaci, Provincia, Regione Campania – istituzionali – magistratura, custode etc – impongono impegno e serietà rigorosa nell’esercizio delle proprie competenze”.

L’appello finale dell’avvocato è chiaro:

“IL MONDO È LA NOSTRA CASA. L’aria che respiriamo è l’aria di tutti, anziani e bambini compreso. Il cibo, i prodotti dell’orto, sono il nostro pane quotidiano. Perché non si è intervenuti prima? Cosa ha impedito un intervento per evitare tutto questo? Io, insieme ad alcuni colleghi della valle, abbiamo dato la disponibilità per assistenza legale a cittadine ed imprese. Bene i giovani attivi sul territorio. Altro il mio sostegno. VOGLIAMO VIVERE IL NOSTRO FUTURO SERENAMENTE”.

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