A Montefalcone i bambini non si dividono: la scuola diventa spazio di inclusione
A Montefalcone di Val Fortore i bambini non si dividono, ma si incontrano, giocano e crescono insieme. È questo il messaggio lanciato nella giornata di ieri, 28 settembre, attraverso un momento di incontro e integrazione organizzato dal progetto SAI del Comune di Montefalcone di Val Fortore, con ente attuatore Ametista Cooperativa Sociale Onlus, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo O. Fragnito. L’iniziativa si è svolta nel cortile della scuola e ha rappresentato un momento di condivisione capace di coinvolgere la comunità e ribadire il valore dell’accoglienza. Al centro dell’incontro la volontà di coltivare la cultura del “noi”, quella di una comunità nella quale nessuno venga lasciato indietro e nella quale la scuola possa continuare a essere uno spazio aperto a tutti.
«La scuola è di tutti. Il mondo non è di nessuno: è di tutti noi», è il messaggio che ha accompagnato la giornata, sottolineando l’importanza di accogliere, condividere e crescere insieme per costruire una comunità più forte. L’iniziativa nasce dalla convinzione che l’integrazione rappresenti una risorsa per il territorio e che debba essere valorizzata attraverso occasioni concrete di incontro, soprattutto tra i più giovani. Bambini e ragazzi diventano così protagonisti di un percorso che mette al centro la conoscenza reciproca e il superamento delle divisioni.
A Montefalcone, il progetto SAI e l’Ametista Cooperativa Sociale Onlus, insieme all’istituzione scolastica, hanno scelto di trasformare la scuola in un luogo di partecipazione e confronto, confermando l’idea di una comunità capace di accogliere e includere. Un messaggio che parte dai più piccoli ma guarda all’intero territorio: nessuno viene escluso e le porte della scuola restano aperte, perché è attraverso la condivisione e la partecipazione che si costruisce una comunità realmente solidale.





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