Avellino 24°C Soleggiato 26° / 9°
Benevento 24°C Soleggiato 28° / 8°
Caserta 26°C Soleggiato 28° / 14°
Napoli 26°C Soleggiato 27° / 17°
Salerno 26°C Soleggiato 27° / 17°
Home > Attualità > Forestali, i sindacati sollecitano la Regione: “Subito un incontro o sarà sciopero”
Attualità

Forestali, i sindacati sollecitano la Regione: “Subito un incontro o sarà sciopero”

Nuovo appello alla Regione Campania da parte delle organizzazioni sindacali del comparto idraulico-forestale. FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL Campania hanno inviato una lettera all’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, e al presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale, Raffaele Aveta, per chiedere una convocazione urgente e l’avvio di un confronto sulle numerose criticità che interessano il settore.

Nella nota, datata 30 settembre 2026, i sindacati parlano di una situazione «ormai insostenibile» e sottolineano come, nonostante le precedenti richieste, non sia ancora arrivata una convocazione utile ad avviare il confronto istituzionale.

Tra i problemi evidenziati c’è il CIRL, il Contratto integrativo regionale di lavoro, scaduto da nove mesi. Secondo le organizzazioni sindacali, il percorso per il rinnovo starebbe subendo continui rallentamenti, con lo spostamento di incontri già programmati senza una comunicazione preventiva.

Un altro nodo riguarda le mensilità arretrate. I sindacati denunciano il progressivo accumulo degli stipendi non corrisposti, una situazione che, si legge nella lettera, sta aggravando le difficoltà economiche e sociali delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.

Nel documento viene inoltre segnalata la situazione dei vivai forestali, definiti «ridotti al minimo» per quanto riguarda l’organizzazione degli addetti sui cantieri.

Le organizzazioni chiedono poi chiarimenti sul DEPF 2027/2029, ritenuto necessario per la programmazione degli interventi futuri, e lamentano l’assenza di un confronto complessivo e strutturato sulle politiche della forestazione regionale.

La posizione della FAI CISL IrpiniaSannio

Sulla vicenda interviene anche la FAI CISL IrpiniaSannio, che esprime pieno sostegno alla posizione assunta unitariamente dalle organizzazioni sindacali regionali.

«Condividiamo e sosteniamo pienamente i contenuti della lettera unitaria», sottolinea la FAI CISL IrpiniaSannio, evidenziando come le criticità denunciate rappresentino «la fotografia di un disagio» che il sindacato afferma di segnalare da tempo nei territori di Irpinia e Sannio, attraverso sollecitazioni formali rivolte sia alla Regione sia agli Enti delegati.

La federazione territoriale individua quindi alcune questioni prioritarie che, a suo giudizio, rafforzano le ragioni dello stato di agitazione.

In primo luogo, il tema delle giornate lavorative e della stabilizzazione: secondo la FAI CISL IrpiniaSannio, non è più sostenibile che gli operai a tempo determinato vivano nell’incertezza rispetto al numero di giornate lavorative annuali.

Poi c’è la questione della sicurezza, con la segnalazione di carenze di dispositivi di protezione individuale, attrezzature e mezzi ritenuti idonei e sicuri. Il sindacato richiama inoltre la necessità di intervenire su un parco macchine che definisce obsoleto.

Al centro delle richieste anche il futuro del settore, con la necessità, secondo la federazione, di un piano per il ricambio generazionale e di percorsi di formazione professionale continua.

La FAI CISL IrpiniaSannio sottolinea inoltre il ruolo svolto dai lavoratori forestali nella tutela del territorio, indicandoli come un presidio fondamentale nelle attività di prevenzione del dissesto idrogeologico e degli incendi.

«Ribadiamo la piena adesione al percorso unitario e la necessità di risposte immediate su CIRL, salari e sicurezza», afferma la FAI CISL IrpiniaSannio, che ritiene necessaria una risposta concreta da parte delle istituzioni.

La richiesta alla Regione

Per questo i sindacati tornano a chiedere alla Regione una convocazione entro sette giorni, con l’obiettivo di affrontare le questioni aperte e definire un percorso condiviso.

Nella lettera arriva anche l’avvertimento sulle prossime iniziative. Qualora non dovesse arrivare una convocazione, le organizzazioni sindacali annunciano che, in continuità con lo stato di agitazione già proclamato, saranno costrette a indire uno sciopero del settore forestale in Campania, accompagnato da una manifestazione pubblica.

La FAI CISL IrpiniaSannio fa sapere che l’eventuale mobilitazione regionale sarebbe sostenuta anche nei territori dell’Irpinia e del Sannio.

La palla passa ora alla Regione, chiamata dai sindacati a dare un riscontro in tempi rapidi su una vertenza che riguarda il comparto forestale regionale e le condizioni di lavoro degli addetti.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit
AINONE