San Giorgio del Sannio: investito e ucciso Volpino, il cagnolino simbolo di viale Spinelli: ora basta cani liberi senza guinzaglio
Si chiamava Volpino ed è morto come un randagio qualsiasi, spiaccicato sull’asfalto di viale Spinelli, davanti al civico 63. Sette chili di dolcezza, investito sabato pomeriggio. Era sbucato all’improvviso, l’automobilista non ha potuto evitarlo. Ha chiamato chi doveva chiamare. Non è scappato. Non è lui il colpevole.I colpevoli siamo noi. Siamo tutti noi di San Giorgio .Volpino vagava da mesi. Faceva avanti e indietro da Terranova a viale Spinelli.
Lo vedevano tutti. Lo fotografavano tutti. “Quanto è bello”, “Che dolce”, cuoricini, like, commenti. E poi? Niente. Nessuno ha mosso un dito per metterlo davvero al sicuro. Questa è la verità scomoda che nessuno vuole dirsi: a San Giorgio coccolare un cane è diventato un alibi per non prendersene cura. Lo si lascia libero, senza guinzaglio, senza padrone, senza microchip, in mezzo a macchine che sfrecciano a 50 all’ora, e ci si sente animalisti perché gli si dà un biscotto. Questa non è tutela. È abbandono. È maltrattamento per incuria.
E non è un caso isolato. A San Giorgio del Sannio è ormai una MODA. Cani di proprietà lasciati uscire da soli “tanto sa tornare”, padroni che passeggiano con il cane sciolto “tanto è buono”, branchi di cani vaganti davanti alle scuole, nei parchi, sul viale. Senza guinzaglio, senza museruola, senza controllo. Poi quando succede la tragedia, tutti a insultare l’automobilista su Facebook. Basta ipocrisia. La legge è chiarissima: il cane va tenuto al guinzaglio, sempre, in area urbana. Max 1,50 metri. Obbligo di raccolta deiezioni, obbligo di microchip, obbligo di custodia. Chi lascia vagare un animale se ne assume la responsabilità penale e civile. Art. 672 Codice Penale, ordinanze comunali, Regolamento Regionale.Cosa doveva essere fatto per Volpino? Non un post. Una telefonata. Vigili Urbani, Asl veterinaria, associazione di volontariato seria. Prelevarlo, metterlo in sicurezza, cercare il proprietario o avviare l’adozione.
In 24 ore, non in tre mesi di passerella social.Volpino è morto perché è stato ignorato da chi doveva intervenire e vezzeggiato da chi doveva salvarlo. Chiediamo al Sindaco e al Comando di Polizia Municipale di San Giorgio del Sannio di uscire dall’immobilismo: controlli a tappeto in viale Spinelli, in via Terranova, in tutto il paese. Multe salate a chi gira senza guinzaglio. Censimento e sanzioni a chi lascia i cani liberi di vagare. Perché oggi è morto Volpino. Domani potrebbe essere un bambino in bicicletta che cade per schivare un cane sciolto. Onoriamo Volpino smettendola con il finto animalismo da tastiera. Il vero amore per gli animali è responsabilità, non un like.





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