Carburanti, Dona: “Gasolio in autostrada a 2,287 euro al litro. Pieno più caro di oltre 23 euro”
“Il gasolio decolla oggi in autostrada di 2 cent al litro. In appena un giorno un pieno di 50 litri costa esattamente 1 euro in più. Ancora peggio in Friuli Venezia Giulia dove in 24 ore un rifornimento si paga 1,25 euro, in Liguria 1,20 euro, nel Lazio, medaglia di bronzo, 1 euro e 15 cent” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Mimit.
“In autostrada, in 2 giorni, un pieno costa 1 euro e 5 cent in più a fronte di un calo della benzina di 55 cent, un andamento opposto, un divario di 1 euro e 60 cent che dimostra la responsabilità del Governo nel determinare questa pericolosa inversione di rotta a fronte di un gasolio che ha ancora prezzi lunari e che oggi si paga 2,287 euro al litro in autostrada, oltre 46 cent in più rispetto al 27 febbraio, pari a oltre 23 euro a rifornimento” prosegue Dona.
“E’ incredibile il voltafaccia della Premier Meloni che il 16 settembre, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri, aveva dichiarato “il 5 ottobre non si va a zero perché interviene il sistema delle accise mobili”. Il fatto più grave che non si vuole capire, parlando a vanvera dell’equità del taglio delle accise, è che il caro carburante incide sull’inflazione che è, come diceva Einaudi, la più iniqua delle tasse dato che colpisce soprattutto i ceti meno abbienti.
Tutto questa senza considerare che tassare gli extraprofitti delle compagnie energetiche avrebbe consentito un taglio delle bollette di luce e gas aggirando qualunque vincolo di bilancio europeo” conclude Dona.




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