Benevento, stretta anti-rapine a banche e poste: firmato in Prefettura il Protocollo per la prevenzione della criminalità
Rafforzare la sicurezza di banche, uffici postali e clienti contro rapine, furti e assalti agli ATM. È l’obiettivo del Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità sottoscritto questa mattina in Prefettura a Benevento.
A firmarlo il prefetto di Benevento Raffaela Moscarella e il coordinatore nazionale del Centro di Ricerca ABI sulla Sicurezza Anticrimine Marco Iaconis, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei rappresentanti degli istituti di credito operanti sul territorio.
L’iniziativa arriva dopo i recenti episodi che hanno colpito diversi sportelli ATM nella provincia, con la tecnica della “marmotta” – l’introduzione di esplosivo nello sportello – che continua a rappresentare un grave rischio anche per l’incolumità pubblica.
Il protocollo prevede due linee d’azione principali:
1. Il potenziamento delle misure di difesa passiva delle banche, con sistemi tecnologici avanzati e dispositivi antieffrazione a protezione di ATM, cassette di sicurezza e dispositivi di custodia del contante.
2. Il rafforzamento del flusso informativo tra istituti di credito e Forze dell’Ordine, per elevare gli standard di sicurezza e contrastare in modo più incisivo i fenomeni criminali.
“La sicurezza del territorio – ha evidenziato il prefetto Moscarella – si fonda su una stretta sinergia tra istituzioni e soggetti privati che può dare vita a progetti significativi che rappresentano un passo concreto verso una strategia condivisa di prevenzione, capace di coniugare innovazione tecnologica e coordinamento operativo”.
Il documento si inserisce nel nuovo modello nazionale promosso dal Ministero dell’Interno con ABI e Poste Italiane che prevede anche la nascita dell’Osservatorio “Territori Sicuri”, una cabina di regia permanente tra Prefetture, Forze di Polizia, ABI, OSSIF e operatori per monitorare le minacce, sia fisiche che cyber.




Commenti