Caso Santamaria, rinviato l’accertamento su dispositivi elettronici
Caso Santamaria, rinviato l’accertamento sui dispositivi informatici sequestrati. Era previsto per questa mattina, alle 12 in Procura a Benevento, il conferimento dell’incarico al consulente tecnico Lorenzo Laurato, chiamato a eseguire la copia forense di cellulari, iPad, computer e tablet appartenenti a sedici dei venti indagati.
L’operazione, finalizzata ad acquisire e preservare i dati contenuti nei dispositivi sequestrati nell’ambito dell’inchiesta sul Comune di Benevento, non è però partita.
A sospendere l’affidamento dell’incarico è stata la riserva di incidente probatorio annunciata dall’avvocato Angelo Leone, difensore di Romeo Melillo. La procedura prevede ora che, entro dieci giorni, venga eventualmente presentata al Gip la richiesta di incidente probatorio. In questo caso sarebbe un perito nominato dal giudice, e non il consulente della Procura, a occuparsi dell’analisi del materiale informatico.
La copia forense riguarda i dispositivi in uso a Maria Antonella Matticoli, Antonella Moretti, Maurizio Perlingieri, Vincenzo Rosiello, Vincenzo Caretti, Nascenzio Iannace, Giorgio Saginario, Antonio Caporaso, Pio Minicozzi, Antonio Iannella, Domenico D’Agostino, Giovanni D’Occhio, Renato Parente, Raffaele Basso, Paolo Papapietro e Romeo Melillo.
L’esame di telefoni e computer, dunque, resta al momento sospeso in attesa dei prossimi passaggi davanti al Gip.




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