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Cortincarcere 2026, cinema e teatro entrano nel carcere di Benevento: al centro riscatto e umanità

Si è conclusa con una giornata carica di emozioni l’edizione 2026 di Cortincarcere, con un incontro che ha portato cinema, teatro e riflessione all’interno della Casa circondariale di Benevento.
La Camera Penale, insieme all’associazione Libero Teatro, ha incontrato le detenute dell’istituto per la proiezione di Macbeth – Black Heart, il film documentario tratto dallo spettacolo teatrale realizzato dai detenuti della Casa di reclusione di Arienzo.
Un progetto nato dal teatro e diventato, attraverso il cinema, una testimonianza di riscatto, espressione e partecipazione. Tra i protagonisti dell’esperienza anche il magistrato di sorveglianza, dottor Marco Puglia.
Presenti all’incontro le direttrici degli istituti penitenziari di Benevento e Arienzo, Dott.ssa Marianna Adanti e Dott.ssa Annalaura De Fusco, le educatrici e il personale della Polizia penitenziaria: professionalità diverse riunite intorno a un’esperienza capace di mettere al centro la persona e il valore della cultura anche nei luoghi della detenzione.
Per la Camera Penale di Benevento, rappresentata dal Presidente Avv. Nico Salomone e dai componenti di Giunta, avv. Giuseppe Nardone e Valeria Crudo, nonché dall’avv. Simona Barbone, Past presidente e componente di Giunta UCPI, e dagli avv.ti Fiorita Luciano Laura Cancellieri, Mario Salerno e Salvatore Faiello, l’occasione è stata anche quella di accogliere e conoscere la regista Paola Beatrice Ortolani, autrice di un lavoro intenso, vivido e commovente.
Immagini, parole e testimonianze hanno trasformato la proiezione in un momento di confronto e condivisione, confermando la forza del teatro e del cinema come strumenti di dialogo, consapevolezza e umanità.
Un incontro che ha saputo andare oltre la semplice proiezione, creando uno spazio di ascolto, partecipazione e condivisione. Un momento capace di lasciare emozioni e riflessioni, nel segno di una cultura che continua a costruire ponti anche dentro i luoghi della detenzione.
“Una giornata intensa e da ricordare, che chiude l’edizione 2026 di Cortincarcere con la consapevolezza che la cultura può davvero essere un’occasione di incontro, di crescita e di libertà”. Sottolinea il Presidente della Camera Penale avv. Nico Salomone, che prosegue e conclude: “Ci tengo a ringraziare per l’estrema disponibilità e collaborazione la direttrice della Casa Circondariale di Benevento, Dott.ssa Marianna Adanti, nonché la dott.ssa Annalaura De Fusco, direttrice della Casa Circondariale di Arienzo, e il personale della Polizia Penitenziare senza il cui contribuito tutto ciò non sarebbe stato possibile”.

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