“Stabilicum”, la nuova legge eletorale promossa dalla destra
Si chiama Satbilicum, la nuova legge elettorale italiana, l’ultima di una lunga lista di leggi elettorali che si sono succedute nel corso degli ultimi vent’anni. Lo Satbilicum è stato approvato in via definitiva dalla Camera l’8 ottobre scorso con 227 voti a favore e 164 contrari e sostituisce il precedente sistema misto Rosatellum introducendo profonde modifiche nel meccanismo di elezione dei parlamentari a partire dalle consultazioni del 2027.
Nel dettaglio la nuova legge elettorale cancella i collegi uninominali, elimina quasi ovunque la componente maggioritaria dei collegi uninominali che rimangono attivi solo in Valle d’Aosta e in Trentino-Alto Adige.
Ritorno al proporzionale. L’attribuzione dei seggi avviene interamente con metodo proporzionale, calcolato su base nazionale per la Camera dei deputati e su base regionale per il Senato della Repubblica.
Le Soglie di sbarramento sono fissate al 3% per le liste singole e al 10% per le coalizioni.
Consiste in 70 seggi per la Camera e 35 seggi per il Senato.
Scatta solo se una singola lista o coalizione ottiene la maggiore cifra elettorale nazionale raggiungendo almeno il 42% dei voti validi.




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