80 borse di studio, Il Conservatorio a sostegno del diritto allo studio
Il Conservatorio Nicola Sala e le 80 borse di studio per sostenere gli studenti con buoni pasto e pernottamenti all’housing ‘Il Molino”
Una iniziativa per sostenere il percorso formativo degli studenti, contrastare le difficoltà economiche e alleggerire il peso degli spostamenti per chi raggiunge quotidianamente la città per seguire le lezioni. È questo l’obiettivo del nuovo bando per il diritto allo studio promosso dal Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, che per l’anno accademico 2026/2027 mette a disposizione 40mila euro per l’assegnazione delle 80 borse di studio di cui sopra, con un valore massimo di 500 euro ciascuna.
L’iniziativa, denominata “Il Molino – Sostegno alla frequenza mediante pernottamenti e buoni pasto”, punta a offrire un aiuto concreto agli iscritti, intervenendo su alcune delle spese che possono incidere maggiormente sulla possibilità di frequentare con regolarità un percorso accademico musicale. Il sostegno sarà erogato attraverso i servizi dell’Housing “Il Molino”, senza corresponsione diretta di denaro agli studenti.
Ogni beneficiario potrà utilizzare il contributo per pernottamenti, valorizzati 30 euro a notte per persona in camera doppia, e buoni pasto da 8 euro ciascuno, destinati a un pasto completo. Le due modalità potranno essere combinate liberamente, fino all’esaurimento del credito assegnato e comunque entro il 31 ottobre 2027. La fruizione dei pernottamenti resterà subordinata alla prenotazione e alla disponibilità dei posti previsti per l’intervento.
Uno degli elementi centrali del progetto è l’attenzione alle condizioni che possono rendere più complessa la frequenza del Conservatorio. La selezione terrà conto, infatti, di tre criteri: merito accademico, situazione economica e distanza della residenza. Non sono previste quote riservate ai pendolari, ma la distanza attribuirà un punteggio aggiuntivo agli studenti che raggiungono effettivamente Benevento da un altro Comune e non dispongono di un alloggio stabile in città.
Il bando è rivolto agli studenti regolarmente iscritti, per il 2026/2027, ai corsi accademici di primo e secondo livello del Conservatorio “Nicola Sala”, in possesso dei requisiti previsti. Tra le condizioni richieste figurano un ISEE universitario non superiore a 35mila euro e, per chi dispone di una carriera accademica valutabile nell’anno precedente, una media ponderata di almeno 24/30 e il conseguimento di almeno il 60% dei crediti formativi annuali valutabili. Per gli iscritti al primo anno privi di una carriera accademica precedente, il merito sarà valutato sulla base del titolo di studio utilizzato per l’accesso.
La graduatoria sarà unica e comprenderà tutti i candidati idonei, ordinati in base al punteggio complessivo. Saranno assegnate le prime 80 borse disponibili, nel rispetto dello stanziamento previsto; qualora gli idonei fossero meno di 80, il finanziamento sarà destinato a tutti coloro che risulteranno in possesso dei requisiti.
L’intervento è finanziato con risorse proprie del Conservatorio e si configura come una misura autonoma e integrativa, distinta dalle borse regionali e dagli interventi di competenza dell’ADISURC. È inoltre previsto che il beneficio non copra pasti o pernottamenti già interamente finanziati da altri sostegni pubblici o privati.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il modulo Google Forms predisposto dall’Istituzione, disponibile già dal 28 ottobre e fino al 15 novembre 2026, entro le ore 23.59. Entro la stessa scadenza sarà necessario inviare separatamente la documentazione economica richiesta all’indirizzo e-mail borse.studio@conservatorio.bn.it. La partecipazione sarà considerata completa soltanto con l’invio di entrambi gli elementi.
Con questa iniziativa, il Conservatorio “Nicola Sala” affianca alla formazione musicale un intervento concreto a favore della frequenza e dell’accessibilità dei percorsi accademici. L’obiettivo è contribuire a ridurre il peso delle spese quotidiane legate allo studio e offrire agli studenti condizioni più favorevoli per proseguire il proprio percorso, valorizzando al tempo stesso il merito e tenendo conto delle diverse situazioni economiche e logistiche.




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