Mortaruolo in Asi. Venerdi il Consiglio comunale. Perifano verso le dimissioni
Erasmo Mortaruolo fa il suo ingresso ufficiale nei ranghi dell’Asi di Benevento. La nomina quale componente regionale in seno al Comitato Direttivo del Consorzio direttamente dal Presidente Fico con decreto presidenziale numero 74 del 30 ottobre 2026 su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico Fulvio Bonavitacola. Mortaruolo, in quota deluchiana alle passate elezioni regionali, cinge la casella regionale nell’ambito di quel Campo Largo che ha funzionato a sostegno di Roberto Fico l’anno scorso ma che non trova alcuna cittadinanza a Benevento dove le contrapposizioni sono insanabili. 
Il PD decarista ha resistito alle pressioni regionali e forse anche nazionali nel segno dell’antimastellismo ad oltranza ed oggi partecipa al processo di formazione di un soggetto di larghissime intese dai connotati ancora nebulosi ma che ha trovato la sua incubazione nella iniziativa politica di Del Basso De Caro e Viespoli.
Un dibattito che si è aperto e che trova cittadinanza negli ambienti politici tradizionali ma soprattuitto sui social, dalle alterne considerazioni ma che sostanzialmente ha aperto una breccia nella sonnacchiosa vicenda politica beneventana e in un momento di grandissimo travaglio in conseguenza della “indaginona” che sta attraversando la città.
Nel frattempo venerdi si torna in aula e sarà il primo Consiglio da quel 24 settembre, giorno in cui la Procura della Repubblica di Benevento ha ufficialmente iscritto il presidente Renato Parente nel registro degli indagati. Parente che ha incassato il sostegno di assessori e consiglieri affinchè restasse al suo posto, non senza qualche reticenza dello stesso Parente cui Mastella avrebbe però imposto la permanenza temendo un pericoloso effetto domino. 
Ulteriore motivo di interesse le probabili dimissioni di Luigi Diego Perifano, così come ha clamorosamente anticipato oggi il Sannio Quotidiano. Una decisione che sembrerebbe dettata da motivazioni personali e non politiche. Perifano ha escluso pressioni del PSI alleato in Regione di Mastella ed anzi ha assicurato che mai, in nessun momento, con il segretario Maraio ci sono state problematiche del genere con il segretario nazionale sempre rispettoso della situazione particolare che si vive a Benevento. Sempre secondo il Sannio e Gianni De Blasio sarebbe Gianmarco Musco il suo successore tra gli scranni dell’aula consiliare. Una decisione che Perifano correda con la volontà di non ricandidarsi ritenendo probabilmente esaurito il suo contributo diretto alla politica cittadina. 




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