Avellino 21°C Soleggiato 23° / 12°
Benevento 22°C Soleggiato 24° / 7°
Caserta 22°C Poco nuvoloso 25° / 11°
Napoli 22°C Soleggiato 25° / 15°
Salerno 25°C Soleggiato 26° / 15°
Home > Sport > Avellino, una settimana a porte chiuse
Sport

Avellino, una settimana a porte chiuse

Una giornata di festa diventata tragedia sportiva. Fino al settantacinquesimo minuto di gioco per i tifosi biancoverdi era il derby perfetto: vittoria netta e primato in classifica. Poi il black-out, la rimonta, la sconfitta e la rissa post-gara. Per il popolo avellinese peggio di cosi non poteva andare: rabbia e sgomento, delusione e amarezza.  Sentimenti negativi che hanno indotto Novellino a disputare il primo allenamento della settimana a porte chiuse, per riflettere ed evitare probabili contestazioni alla ripresa. Il tecnico di Montemarano da profeta in patria è diventato il capro espiatorio per la gestione di un finale di gara  disastroso, per le sostituzioni che si sono rilevate sbagliate. Sarà una settimana intera a porte chiuse per l’Avellino in vista della trasferta di sabato a  Pescara, delicata sia dal punto di vista della classifica ma soprattutto dal punto di vista psicologico. La compagine irpina, infatti, dovrà fare i conti con le decisioni del giudice sportive. In base alle informazioni fornite dai referti della procura federale e dell’arbitro, Novellino dovrà fare a meno di Marco Migliorini e Luca Lezzerini, espulsi nella rissa finale e incrociare le dita per evitare sorprese che in questi casi sono dietro l’angolo. Una buona notizia potrebbe arrivare dal recupero di Morosini, ma alla ripresa l’attaccante bergamasco ha svolto ancora lavoro differenziato mentre per Gavazzi seduta specifica. I calciatori impegnati hanno svolto, invece, lavoro defaticante.

 

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
AINONE
Sicurezza