
Al termine della seduta di allenamento di questo pomeriggio ha parlato il tecnico del Benevento, Gaetano Auteri. I giallorossi sono nel bel mezzo della settimana che culminerà con l’impegno del “Ceravolo” e reduci dal pareggio agguantato in rimonta contro il Matera. Per l’allenatore giallorosso, però, in casa o fuori non fa differenza, l’obiettivo dei suoi resta sempre quello di fare la partita ed ottenere i tre punti:
“Aspetti differenti in trasferta non ce ne sono per quanto ci riguarda, perché il nostro atteggiamento è sempre quello di giocare ed andare alla caccia dei tre punti. Contro il Matera abbiamo giocato un’ottima partita, pagando a caro prezzo l’errore in occasione del loro vantaggio. Ci sono mancate le scelte negli ultimi 20 metri e talvolta abbiamo sviluppato il gioco troppo in orizzontale, ma resta comunque un’ottima prestazione e questo mi lascia ben sperare. Quando ti esprimi bene, possono essere poche le partite nelle quali raccogli meno di quanto seminato.
Il Catanzaro è una buona squadra, poi c’è un allenatore che è stato anche mio giocatore e che ha sempre fatto bene. Difficile prevedere l’atteggiamento degli altri, noi dobbiamo fare la nostra partita e lavorare anche su pregi e difetti degli avversari”.
Al “Ceravolo” mancherà lo squalificato Mattera e, soprattutto, il Benevento dovrà fare a meno di Fabio Mazzeo. Tuttavia, sul recupero dell’attaccante salernitano, che avrebbe riportato uno stiramento al polpaccio, il tecnico siciliano svela una possibile accelerata sui tempi: “Non ci sarà Mattera ma ho Padella e Mucciante, mentre in avanti stanno bene tutti a parte Mazzeo. Fabio, però, non avrà lunghi tempi di recupero .Per due giorni non ha potuto iniziare il protocollo personale di recupero a causa di un attacco influenzale, ma da domani inizierà il lavoro in piscina, mentre contiamo di metterlo in campo già a metà della prossima settimana. Cissè, invece, ha ripreso a lavorare regolarmente. Raimondi ha fatto bene e poi c’è Campagnacci che è destinato a crescere”.
Dal Matera al Catanzaro, due gare da ex per Auteri: “A Catanzaro sono sono stato bene, a parte l’epilogo amaro. Quando sei dentro ti elogiano, poi qualcuno dimentica quello che hai fatto, ma davvero ho aspettato fino all’ultimo. Ho onorato il mio impegno sino al primo luglio, ero tornato a Catanzaro ma non c’era nessuno che potesse rilevare una società in perenne crisi. E’ una piazza molto importante”.
Il tecnico aveva individuato febbraio come mese fondamentale per gli obiettivi, il Benevento lo ha trascorso alla grande. Un girone apertissimo con 5 squadre in tre punti: “Magari le vinciamo tutte in questo mese e poi diremo “Aprile è importante” (ride). Il Benevento è una squadra diversa in questi ultimi tempi, ma l’avevamo detto che eravamo destinati a crescere. Sappiamo di non essere inferiori a nessuno, avendo sempre il rispetto per gli altri. Abbiamo sempre lavorato nell’ambito di un progetto. A 10 gare dalla fine, più passano le giornate e più i punti saranno pesanti. Saranno determinanti in un campionato che si gioca sul filo e che si deciderà solo alla fine”.
La disamina di Auteri degli ultimi gol incassati: “Monopoli e Matera sono due situazioni diverse. Sabato c’è stata la lettura sbagliata di un singolo, trattenuto da Infantino, ma ci sta la fatalità di sbagliare una volta. A Monopoli è stato diverso, perché il primo gol è scaturito da un errore di posizionamento sulla rimessa. In generale, abbiamo commesso pochi errori e sono sicuro che non ne faremo tantissimi in avanti. Inoltre, 7 dei nostri gol incassati risultato solo in tre partite (Melfi, Caserta e Monopoli), mentre contro Foggia, Martina e Catania abbiamo preso gol su palle inattive: questo vuol dire che siamo solidi ed attenti agli equilibri”.
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