
Il momento non è dei migliori, ma il Catanzaro prova a rialzarsi e tentare il riscatto già nella gara di domenica prossima al “Ceravolo” contro il Benevento. Certamente contro la capolista del girone l’impresa sarà ardua, ma Luca Ricci crede che proprio il blasone dell’avversario possa costituire uno stimolo importante per la squadra:
“Questa squadra ha dimostrato di avere le palle contro formazioni importanti come Casertana, Lecce e Cosenza. Psicologicamente in questo momento per noi, forse, è meglio giocare contro il Benevento, piuttosto che con la Lupa Castelli. Ad ottobre eravamo in una situazione in classifica ben peggiore, non è un momento semplice per nessuno, ma questo non toglie le positività della squadra e la consapevolezza di poter raggiungere l’obiettivo”.
La replica alle dichiarazioni di Rajcic per Martina-Catanzaro: “Ho letto le dichiarazioni di Rajcic, che volete che vi dica? Quando un giocatore penultimo in classifica dice che contro di noi non ha neanche sudato, son contento per lui”.
Domenica non ci saranno Moi e Patti in difesa, ma Ricci non vuole alibi: “Dispiace, sono giocatori che pesano tantissimo, ma dobbiamo guardare avanti”.
Non solo i risultati, ma il clima in casa Catanzaro è fortemente condizionato dalle contestazioni di una piazza che si aspetta delle risposte importanti. In settimana, proprio la società con il vicepresidente, ha provato a proporre un nuovo progetto per il rilancio del club dal punto di vista tecnico ed economico. Intanto, però, il difensore giallorosso pensa al presente e chiede ai tifosi di dare il proprio sostegno: “C’è bisogno di stringerci insieme per centrare l’obiettivo. Stiamo dando tutto con i nostri limiti, nessuno di noi ha mai detto di voler vincere il campionato, ma ai tifosi dico solo di darci una mano. Sono 2000 che presenti al “Ceravolo”, spero che ci sostengano. In campo va Ricci e Ricci rappresenta il Catanzaro e penso che chi gioca per questa maglia vada sostenuto”.
Powered by WPeMatico