Benevento, Inzaghi: “Grande dimostrazione nonostante l’emergenza”
Inzaghi aveva detto di non temere l’emergenza, la risposta l’ha avuta sul campo. Il Benevento torna alla vittoria anche al “Vigorito”, per la prima volta nel 2020 e vola sempre di più. Il successo sul Pordenone porta le firme di Viola ed Insigne. Non ha più parole per la sua squadra Filippo Inzaghi: “Dispiace per il gol nel finale. – ha detto al termine della gara – Partita complicata e conoscevamo la forza del Pordenone, lo avevo detto anche all’andata. Eravamo un po’ all’osso, ma in queste due partite abbiamo dato grandi dimostrazioni. Abbiamo avuto la palla per chiuderla e queste partite vanno chiuse. Complimenti al Pordenone e noi abbiamo saputo anche soffrire. Difficile gestire queste settimane, oggi avevamo solo due cambi e tre ragazzi. Aver passato queste due partite è motivo di soddisfazione. Sono contento, quando di mancano 9 giocatori è difficile, ma questi ragazzi fanno delle cose incredibili. Faccio fatica a chiedere qualcosa in più a questi ragazzi. In questo momento gli stimoli vanno trovati nella voglia di migliorarsi ogni giorno di più”.
Il ritorno al 4-4-2: “Chiaro che giocando così sapevamo che avremmo potuto soffrire il trequartista, ma sapevo che avanti avremmo potuto creargli delle difficoltà. Non vedevo l’ora di mettere Di Serio e oggi il merito va anche al settore giovanile. Mancava Vokic e quando potrò cercherò di dare spazio anche ai giovani per un settore che in questi anni ha lavorato bene”.
La dedica a Carmelo: “La coreografia è stata emozionante. Carmelo non l’ho conosciuto, ma ha lasciato un ricordo indelebile”.


