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Perugia-Benevento: 1-2. La Strega non si ferma e sbanca anche il “Curi”

Perugia-Benevento: 1-2. La Strega non si ferma e sbanca anche il “Curi”

3 Marzo 2020 | by redazione Labtv
Perugia-Benevento: 1-2. La Strega non si ferma e sbanca anche il “Curi”
Benevento Calcio
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Non è il Benevento più brillante, ma neanche questo si ferma. L’infrasettimanale spinge Inzaghi al turn-over, non rinuncia a quei tre in mezzo al campo e gestisce le energie. La Strega sbanca anche il Curi e sale a quota nove successi esterni in campionato, una striscia impressionante di 5 vittorie e 18 risultati utili consecutivi. Benevento sornione, che illude un Perugia in piena emergenza e che poi cade. Sembra equilibrato il primo tempo e proprio allo scadere la Strega fa la beffa, concretizza al massimo il solito mancino tagliente di Kragl per il più lesto Caldirola. Nella ripresa la formazione di Cosmi ci prova, la Strega tiene senza particolari patemi e poi colpisce quando i biancorossi alzano i giri. Sfiorano anche il pareggio e poi ecco servito il raddoppio con un’azione in velocità per Insigne, subentrato, che insacca. Nel finale un po’ di leggerezza, costa il gol che la riapre per il Perugia, ma alla fine il Benevento non molla, seppur con un po’ di apprensione di troppo. Quinto KO per i biancorossi, traballa la panchina di Cosmi, non si ferma la Strega.

E’ un momento delicato per Serse Cosmi che ne cambia sei in formazione e passa a tre dietro per affrontare la capolista con gli ex Di Chiara, in difesa, e Iemmello in attacco al fianco di FalcinelliInzaghi non rinuncia al 4-3-2-1, ripropone la difesa di Cosenza e cambia interamente l’attacco con il ritorno di Coda da titolare, assistito da Kragl ed Improta.

I TEMPO – La tensione dei padroni di casa è palpabile, ci mette due minuti il Benevento per creare la prima occasione: Kragl confeziona sul secondo palo per Coda che impatta male e non centra il bersaglio. Giallorossi ancora pericolosi al decimo, è Rajkovic ad andare a murare Improta per salvare in corner. Ad un passo dal quarto d’ora, risponde il Perugia con il cross di Mazzocchi per la torsione di Iemmello che non trova la porta per un soffio. L’occasione dà fiducia ai padroni di casa che guadagnano metri su un campo reso pesante dalla pioggia, su cui è difficile far possesso. Al 20′ prova a piazzarla da fuori Iemmello, ancora impreciso. Il Benevento non ci sta, Kragl strappa e subisce fallo, va Viola per il vantaggio a Coda che arma il sinistro. Conclusione centrale, ma Vicario non rischia la presa e va in corner. Alla mezzora i giallorossi corrono un rischio totalmente inutile, Schiattarella sulla trequarti avversaria si ferma richiamando l’arbitro per un fallo che non concede, riparte il Perugia con Falcinelli in 2 contro 2, fermato da Volta all’ingresso dell’area. Il Benevento passa al 44esimo: dalla sinistra la solita punizione tagliente di Kragl tra linea e portiere dove si avventa Caldirola che fa 1-0 e fa chiudere ai suoi in vantaggio il primo tempo, seppur con una marcatura che fa scaldare i biancorossi per un presunto fallo di mano.

II TEMPO – Il secondo tempo non riserva grandi emozioni, il Benevento gestisce e lascia il pallino al Perugia che, però, non riesce a costruire occasioni. I padroni di casa solo al 65esimo si affacciano in avanti con il tiro cross di Di Chiara che non trova però alcuna deviazione in area. Attacca al minuto 68 il Benevento da corner con la girata di Coda che non trova la porta. Al 73esimo corre un rischio la squadra di Inzaghi su una leggerezza di Viola che tocca troppo corto, ne approfitta Falzerano che serve Falcinelli in area. Si immola Barba che mura la conclusione. Hetemaj non ce la fa, è l’occasione per Inzaghi per passare a tre dietro con l’ingresso di Tuia. Se non ci arrica la difesa, ci arriva Montip che salva sulla conclusione al volo di Falzerano. Alzano i giri i padroni di casa alla caccia del pareggio, ma è il Benevento a trovare il raddoppio. Bell’azione in velocità: Moncini, Letizia e palla per la corrente Insigne che non sbaglia a tu per tu con Vicario e la chiude virtualmente. Ci sono praterie in contropiede, Moncini fallisce il tris in campo aperto. 6 minuti di recupero, Inzaghi si infuria perché i suoi prendono il gol in contropiede con Melchiorri che insacca e la riapre per il rovente finale. Il Benevento, però, cinge le mura e non corre più rischi. La Strega sbanca anche il “Curi”.

Perugia (3-5-2): Vicario; Falasco (84′ Buonaiuto), Rajkovic, Sgarbi; Di Chiara, Greco, Konate (70′ Nicolussi), Falzerano, Mazzocchi; Falcinelli, Iemmello (65′ Melchiorri). A disposizione: Albertoni, Fulignati, Benzar, Capone, Carraro, Dragomir, Kouan, Nzita, Rosi. Allenatore: Cosmi

Benevento (4-3-2-1): Montipò: Barba, Caldirola, Volta, Letizia; Viola, Schiattarella, Hetemaj (74′ Tuia); Improta, Kragl (61′ Insigne); Coda (72′ Moncini). A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Maggio, Pastina, Rillo, Sau, Tuia, Di Serio, Basit. Allenatore: Inzaghi

Arbitro: Ghersini di Genova

Marcatori: 44′ Caldirola, 78′ Insigne 90’+2 Melchiorri

Ammoniti: 34′ Greco (P), 75′ Letizia (B),

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