Avellino 39°C Soleggiato 40° / 19°
Benevento 40°C Soleggiato 41° / 18°
Caserta 35°C Soleggiato 38° / 21°
Napoli 33°C Soleggiato 36° / 23°
Salerno 34°C Soleggiato 36° / 24°
Home > Attualità > DL agricoltura,Lonardo: Si a piattaforma informatica per filiera bufalina
Attualità

DL agricoltura,Lonardo: Si a piattaforma informatica per filiera bufalina

La senatrice Sandra Lonardo (FI) plaude alla introduzione della piattaforma informatica per la  tracciabilità della filiera bufalina.

“Si parla tanto di gestione di tracciabilità, ebbene, un esempio virtuoso di gestione di tracciabilità del latte e di loro derivati, è già presente in Italia ed è utilizzato e collaudato per la filiera bufalina. Ideata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Napoli, ed emanata con il DM 9 settembre 2014, la piattaforma informatica tracciabilità della filiera bufalina ha caratterizzato la crescita commerciale del latte di bufala e della mozzarella di bufala campana dop, contribuendo all’aumento del prezzo alla stalla di circa il 40/50%. (Ha affermato la Lonardo) La collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole e Agroalimentari e Forestali ed il Ministero della Salute, ha permesso la realizzazione di un sistema virtuoso in grado di aiutare, tutelare e valorizzare l’intero comparto bufalino. L’evoluzione del sistema, nato dalla necessità di tutti gli attori della filiera, rappresenta un modello sperimentato e applicabile ad altre specie animali, quali gli ovini, i caprini e i bovini. Per cui mi chiedo perché non utilizzare questa piattaforma anche per queste specie da chi realmente le ha già utilizzate? La creazione, l’applicazione e la gestione da parte di soggetti che hanno un’esperienza consolidata di un sistema già in essere e testato, e che ha portato a dei risultati eccellenti, potrebbe rappresentare un volano per la crescita del settore lattiero caseario italiano.L’ottimizzazione del sistema risulta strettamente legato all’apporto economico al sistema e non alla volontarietà dello stesso, che è affrontato grazie all’impegno, attualmente, dell’istituto zooprofilattico di Portici e alle poche risorse messe a disposizione dalla Regione Campania”. La senatrice ha chiesto, con un emendamento al ddl 1249 (rilancio settori agricoli in crisi), un sostegno di 700,000,00 euro, per far proseguire il progetto, ma la richiesta è stata respinta. “Il  Know how potrebbe favorire la crescita commerciale del latte di altre specie. Una risoluzione che sembrerebbe non all’italiana, ma siccome troppo ponderata, vediamo se il Governo del cambiamento vuole cambiare veramente”. Ha concluso Sandra Lonardo.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit