Da Quattro notti a Il Cotto e il Crudo, il ritorno del nazional-popolare
L’anticipazione di Antonio Tretola dalle colonne de Il Sannio Quotidiano. Renato Giordano nuovo direttore artistico di Città Spettacolo in programma dal 29 agosto al 4 settembre. Da Gregoretti, che ne fu l’ideatore e primo direttore artistico, a Giordano il festival giunge sino a noi e si preannuncia anche dotato dal punto di vista finanziario visto che ai 150mila euro della Regione si aggiungerà o potrebbe aggiungersi un finanziamento non utilizzato per quanto attiene EXPO’ e che ammonta a 450 mila euro. In tutto 600 mila euro che renderebbero l’edizione 2016 di Città Spettacolo una delle più ricche in assoluto. Va detto però che la ragguardevole cifra si spalmerebbe anche su Quattro Notti che dovrebbe tornare sotto una nuova dicitura, Cotto e Crudo, titolo originale ma parrebbe quello scelto. Periodo de “Il Cotto e il Crudo” ancora da definire fine agosto primi giorni di settembre, non dovrebbe esserci concomitanza con Città Spettacolo. E si fanno anche i nomi degli ospiti da Rocco Hunt a Venditti, da Ornella Vanoni a Caparezza, Massimo Ghini, Laura Betti, gli attori di Gomorra. E Claudio Lippi, visto ieri a Palazzo Mosti che dovrebbe condurre una serata e ricevere l’eventuale premio che un tempo fu “A prescindere”.Chi vivrà vedrà.




L’ideatore di benevento città spettacolo è stato emilio iarrusso e come primo direttore artistico venne scelto gregoretti.
Probabilmente venne raccomandato da iarrusso per amicizia.
Ricordo ancora che prima mancavano totalmente idee in città nella continua gestione della dc.
All’inizio fu una rivoluzione sociale e culturale, ma poi hanno fatto solo i maiali sui soldi destinati alla cultura e alla promozione della città di benevento.
Siamo tornati gradualmente alla spesa dei soldi per le bancarelle. Uno stile classico-popolare per tenere buono il volgo invece di ampliare i suoi orizzonti creativi e sociali.
Ancora imperversa la gara tra due fazioni con costi unicamente pubblici.
Una volta città spettacolo avversata dalla mastelliana 4 notti e oggi una città spettacolo demenzial mastelliana avversata da “il cotto e il crudo”.
Sono scontri politici con gravi conseguenze sugli stessi cittadini che non capiranno mai quanto stanno spendendo per un’offerta mediocre a costi elevatissimi.
Tornare indietro di decenni sarebbe addirittura una soluzione migliore.
Quanta tristezza ho nel cuore nel vedere scempi di questo genere.