Al via la XIX edizione del Premio Internazionale Giornalistico e Letterario Marzani a San Giorgio del Sannio
San Giorgio del Sannio si prepara ad accogliere la XIX edizione del Premio Internazionale Giornalistico e Letterario Marzani, in programma il 29 e 30 agosto 2026 in Piazza Ciriaco Bocchini. Una manifestazione che, da diciannove anni, porta nel Sannio personalità di primo piano del giornalismo, della letteratura, dell’arte, della cultura e della diplomazia, trasformando il territorio in un luogo di confronto sui grandi temi dell’attualità internazionale.
Promosso dall’Associazione Campania Europa Mediterraneo, il Premio conferma anche quest’anno la propria vocazione internazionale, con la partecipazione di ambasciatori, rappresentanti delle istituzioni, economisti, scrittori, giornalisti e protagonisti della cultura.
Il programma prenderà il via sabato 29 agosto alle 18.30 con un momento musicale affidato a Bianca Petrone alla voce, Matteo Pio Benedetto al pianoforte e Tarquinio Davide Gallo al violino. A seguire si terrà il convegno “La guerra, l’Europa e l’Italia”, dedicato al tema “L’Unione Europea di fronte al riarmo e alla crisi”.
L’incontro sarà coordinato da Enzo Parziale, presidente dell’Associazione Campania Europa Mediterraneo, e vedrà gli interventi di S.E. Daniel Azzopardi, ambasciatore di Malta in Italia, della giornalista e inviata di guerra RAI Laura Silvia Battaglia, di Naila El Mangoush, già ministra degli Esteri libica, di Amerigo Ciervo, presidente ANPI Sannio, di Ettore Rossi del Laboratorio per la felicità Pubblica, di Teresa Simeone, componente del Comitato Scientifico del Premio, e di Pasquale Orlando, dirigente nazionale Fap Acli.
La giornata di domenica 30 agosto sarà invece dedicata alla cerimonia di consegna del Premio. Alle 18.30 il sindaco Giuseppe Ricci accoglierà gli ospiti a Palazzo Bocchini insieme all’Amministrazione comunale. Alle 19, in Piazzetta Ciriaco Bocchini, si terrà la cerimonia ufficiale della XIX edizione, con i saluti del presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, del sindaco Ricci e di Enzo Parziale, fondatore del riconoscimento.
Numerosi i protagonisti che riceveranno il Premio. Tra loro figurano S.E. Mona Abuamara, ambasciatrice dello Stato di Palestina in Italia, S.E. Carlo Formosa, ambasciatore d’Italia in Ucraina, S.E. Naila El Mangoush, già ministra degli Esteri della Repubblica Libica, S.E. Daniel Azzopardi, ambasciatore della Repubblica di Malta in Italia, ed Elena Postelnicu, già presidente dell’Associazione Stampa Estera in Italia e corrispondente di Radio Romania.
Il riconoscimento sarà assegnato anche a personalità del mondo dell’informazione e della ricerca, tra cui Laura Silvia Battaglia, giornalista RAI ed esperta di Medio Oriente, Emiliano Brancaccio, economista e docente all’Università Federico II di Napoli, e Annalisa Angelone, giornalista RAI e autrice del volume Diana Spencer. Morte, mito e misteri.
Spazio inoltre all’arte e alla letteratura con Tasir Masrich Hasbun, artista palestinese e curatrice di eventi culturali internazionali, e Aleks Farrugia, autore del romanzo storico La colpa del camerata.
La XIX edizione vedrà premiati anche Dino Falconio, notaio e autore della trilogia dedicata a Caravaggio, Gianni Festa, direttore del Corriere dell’Irpinia, Moreno Carosella, imprenditore e autore di Fiabe antiche per un futuro digitale, Gianni Romano, direttore del Centro Europeo Diritti Umani e fondatore del Corso Robert Schuman, Gianfranco Di Fiore, sceneggiatore e art director, Rossella Fierro, cronista d’inchiesta, Maria Felicia Crisci, presidente provinciale di Benevento della Società Dante Alighieri, e il Teatro Eidos, compagnia da quarant’anni impegnata nella formazione dei giovani alle arti sceniche.
A impreziosire ulteriormente l’appuntamento sarà la presenza di S.E. Mons. Michele Autuoro, arcivescovo metropolita di Benevento, del professor Raffaele Mauriello, docente dell’Università Allameh Tabataba di Teheran, e del professor Francesco Saverio Coppola, segretario generale dell’Associazione Internazionale “Guido Dorso”.
Il Premio Marzani si conferma così non soltanto un appuntamento dedicato al riconoscimento delle eccellenze nei diversi ambiti della cultura e dell’informazione, ma anche uno spazio di dialogo e approfondimento sui principali scenari internazionali. La scelta di dedicare il convegno di apertura al rapporto tra guerra, riarmo, Europa e Italia sottolinea ancora una volta la volontà della manifestazione di affrontare le questioni più urgenti del presente attraverso il confronto tra competenze, esperienze e sensibilità differenti.
Per due giorni, dunque, San Giorgio del Sannio sarà al centro di un appuntamento che unisce territorio e dimensione internazionale, nel segno della cultura, del giornalismo e del dialogo tra i popoli.




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