Sabato 21 giugno, in Corso Garibaldi a Benevento, nei pressi della Prefettura, si terrà un’importante iniziativa dedicata alla salute dell’età evolutiva, alla prevenzione e alla sensibilizzazione sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e sull’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività). L’evento vedrà la partecipazione del Dott. Robert Ghiaccio, professionista impegnato da anni nell’ambito della valutazione e del supporto ai disturbi del neurosviluppo, autore di numerosi contributi divulgativi e scientifici e costantemente aggiornato sulle più recenti linee guida nazionali e internazionali.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza su tematiche che coinvolgono un numero sempre più significativo di bambini e adolescenti e che, se riconosciute tempestivamente, possono essere affrontate attraverso percorsi efficaci e personalizzati.
Nel corso della sua attività professionale, il Dott. Ghiaccio ha collaborato con realtà accademiche, servizi sanitari territoriali e professionisti del settore educativo e clinico, maturando una consolidata esperienza nella valutazione delle difficoltà di apprendimento e dei disturbi del neurosviluppo. La sua attività è caratterizzata da un costante impegno nella formazione, nella divulgazione scientifica e nell’applicazione delle evidenze più aggiornate in ambito clinico e diagnostico.
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento comprendono condizioni quali dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Si tratta di difficoltà che interessano specifiche abilità scolastiche e che possono influire sul percorso educativo dei ragazzi, pur in presenza di un’intelligenza nella norma o superiore alla media. Quando adeguatamente riconosciuti, i DSA possono essere gestiti attraverso strumenti compensativi e strategie didattiche che consentono agli studenti di valorizzare pienamente le proprie capacità.
L’ADHD, invece, è un disturbo del neurosviluppo che si manifesta principalmente attraverso difficoltà di attenzione, impulsività e, in alcuni casi, iperattività. Tali caratteristiche possono incidere sulla vita scolastica, familiare e relazionale del bambino, rendendo fondamentale una corretta individuazione e una presa in carico tempestiva.
Le più autorevoli linee guida scientifiche sottolineano l’importanza dell’identificazione precoce dei segnali di rischio. Lo screening rappresenta infatti uno strumento fondamentale di prevenzione e orientamento: non costituisce una diagnosi, ma permette di individuare eventuali indicatori di difficoltà che meritano approfondimenti specialistici.
Intervenire precocemente significa offrire ai bambini e alle loro famiglie l’opportunità di ricevere supporto qualificato prima che le difficoltà possano tradursi in insuccesso scolastico, perdita di autostima, disagio emotivo o problematiche relazionali. Una maggiore consapevolezza consente inoltre agli insegnanti e ai genitori di adottare strategie educative più efficaci e inclusive.
L’appuntamento del 21 giugno in Corso Garibaldi, nei pressi della Prefettura di Benevento, rappresenta un’occasione di grande valore sociale e culturale per informarsi, confrontarsi con professionisti qualificati e approfondire tematiche che riguardano il futuro e il benessere delle nuove generazioni.
Genitori, insegnanti, educatori, studenti e cittadini sono invitati a partecipare numerosi a questa giornata di sensibilizzazione, che intende promuovere una cultura della prevenzione, dell’inclusione e dell’attenzione ai bisogni educativi di ogni bambino e ragazzo.
Conoscere significa prevenire. Prevenire significa offrire maggiori opportunità di crescita, apprendimento e realizzazione personale.
