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Miasmi nel Sannio, Mastella dispone la chiusura immediata dell’impianto di biometano di Contrada San Domenico

Miasmi nel Sannio, Mastella dispone la chiusura immediata dell’impianto di biometano di Contrada San Domenico

16 Giugno 2026 | by Redazione Bn
Miasmi nel Sannio, Mastella dispone la chiusura immediata dell’impianto di biometano di Contrada San Domenico
Attualità
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Arriva la stretta del Comune di Benevento sull’impianto di produzione di biometano situato in Contrada San Domenico, in via Masseria Corbo, nella zona nord della città, da mesi al centro delle proteste dei cittadini per le persistenti molestie olfattive avvertite non solo nel capoluogo sannita ma anche nei comuni limitrofi di Pesco Sannita e Pietrelcina.

La decisione è maturata questa mattina nel corso di una riunione tecnica svoltasi a Palazzo Mosti. Il sindaco Clemente Mastella, preso atto delle risultanze dell’ultima relazione trasmessa dall’Arpac Campania, ha disposto l’immediata chiusura dell’impianto.

Il provvedimento segue l’ulteriore sopralluogo effettuato il 13 giugno 2026 dal personale tecnico dell’Area Territoriale del Dipartimento Arpac di Benevento, chiamato a verificare le numerose segnalazioni pervenute dai cittadini riguardo ai forti odori provenienti dall’area dell’impianto.

Nella relazione tecnica inviata oggi agli enti competenti, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale ha evidenziato diverse criticità sia sotto il profilo strutturale che gestionale. Tra gli aspetti più rilevanti figurano la difformità dell’impianto rispetto al progetto originariamente approvato e la mancata ottemperanza alle prescrizioni impartite dalla stessa Arpac, molte delle quali erano state specificamente finalizzate alla riduzione e al contenimento delle emissioni odorigene.

L’impianto, destinato alla produzione di biometano attraverso il processo di digestione anaerobica di biomasse agricole e reflui zootecnici, era già finito sotto osservazione a seguito delle ripetute lamentele dei residenti. Le segnalazioni, intensificatesi negli ultimi mesi, hanno portato all’attivazione di una serie di controlli e verifiche da parte degli organismi preposti.

Durante la riunione tecnica odierna, il sindaco Mastella avrebbe chiesto un intervento immediato a tutela della salute pubblica e della qualità della vita dei cittadini, disponendo la sospensione delle attività dell’impianto fino al ripristino delle condizioni previste dalle autorizzazioni e al pieno rispetto delle prescrizioni ambientali.

La vicenda resta ora all’attenzione degli enti competenti, chiamati a verificare l’attuazione delle misure richieste e a valutare eventuali ulteriori provvedimenti amministrativi e sanzionatori.

—-di seguito comunicato comune:

“Il Comune stopperà le attività della centrale a biometano, in località San Domenico, poiché come rilevato dall’Arpac sono state rilevate difformità notevoli rispetto ai titoli autorizzativi rilasciati. Queste attività non sono da criminalizzare in assoluto, ma devono rispettare in maniera stringente le regole: quando vengono registrate dagli enti preposti, in questo caso Arpac, irregolarità rispetto ai titoli autorizzativi, è doveroso fermarle”, è quanto annunciato dal sindaco Clemente Mastella al termine di un tavolo tecnico con dirigenti e tecnici dei Settori Ambiente e Attività produttive del Comune sulla questione dei miasmi avvertiti dai residenti nelle contrade di Benevento Nord, nelle zone situate nei pressi un impianto di biometano. Il Comune aveva già ricevuto nelle scorse ore il dossier dell’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) che certificava difformità rispetto ai titoli autorizzativi concessi. Da qui la decisione di procedere allo stop alle attività presso l’impianto.

La sospensione di qualsiasi attività lavorativa presso l’impianto, attuata con determinazione dirigenziale del Settore Attività produttive, è disposta fino a quando la ditta non avrà pienamente ottemperato alle prescrizioni e ripristinato le condizioni, oggi assenti, che avevano dato luogo al via libera per l’avvio dell’attività.

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