S.M. Dei Cavoti, Variante sulla ss212 “Val Fortore”, Parisi: “il Governo e la Lega mantengono le promesse”
Un’infrastruttura moderna e veloce per abbattere le distanze, connettere le aree interne e restituire centralità all’entroterra sannita. È questo il senso dell’apertura al traffico della variante di San Marco dei Cavoti sulla Strada Statale 212 “della Val Fortore”, avutasi nella mattinata di oggi.
A margine dell’evento inaugurale, è intervenuto Domenico Parisi, Commissario provinciale della Lega di Benevento e Presidente nazionale della Commissione Trasporto Pubblico e Mobilità dell’ANCI.
“L’apertura di questa variante rappresenta una tappa fondamentale per l’intero territorio – ha dichiarato Parisi – Connettere in modo agevole e sicuro la Val Fortore con il capoluogo di provincia e con le principali arterie della Campania non significa solo migliorare la viabilità, ma garantire servizi essenziali, facilitare l’accesso alle attività primarie e sostenere le attività economiche locali.
Le infrastrutture veloci ed efficienti costituiscono la vera forza motrice di uno sviluppo sostenibile per i nostri territorio”.
Il commissario provinciale ha espresso un sentito ringraziamento ai vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ai rappresentanti politici presenti “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Viceministro Edoardo Rixi e all’Onorevole Giampiero Zinzi per la costante attenzione dimostrata verso le esigenze della nostra provincia e il continuo supporto istituzionale. Un grazie particolare va al Ministro Matteo Salvini per l’impegno concreto assunto in merito al raddoppio della Telesina, un’altra tappa essenziale e strategica nell’ottica dello sviluppo dell’entroterra sannita.
La presenza e la determinazione degli esponenti della Lega confermano che questo Governo sta mantenendo fede agli impegni presi con il Mezzogiorno e con le aree interne del Sannio.
Per troppo tempo questi territori hanno sofferto l’isolamento e il divario infrastrutturale – ha concluso Parisi – La giornata di oggi dimostra che la direzione è finalmente cambiata. Il Governo continuerà a insistere con decisione lungo questo percorso di valorizzazione e centralizzazione delle zone interne, affinché non vi siano più territori dimenticati, ma opportunità concrete di crescita per tutte le nostre comunità”.



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