Pontida, il Sannio c’è. Parisi(Lega): dai territori la forza per affrontare le nuove sfide
Anche il Sannio ha preso parte alla due giorni di Pontida, portando sul pratone una folta rappresentanza della provincia di Benevento insieme alla delegazione della Lega Campania, composta da amministratori, giovani, referenti e militanti del territorio.
Un appuntamento che, anche quest’anno, ha richiamato esponenti da tutta Italia e che per la Lega sannita ha rappresentato un’occasione per seguire da vicino il confronto interno al movimento e i principali temi politici destinati a caratterizzare i prossimi mesi.
A rendere ancora più visibile la presenza sannita a Pontida è stata un’immagine che in pochi minuti e clic ha superato i confini del raduno, trovando spazio sulle televisioni nazionali e sui social: lo striscione “Durigon, il Sannio è con te”, esposto sul pratone durante la manifestazione.
“Parole che vanno oltre uno slogan e testimoniano un rapporto costruito nel tempo. Claudio Durigon è un uomo vicino ai territori, agli amministratori e alle comunità locali. Ne apprezziamo l’impegno, la concretezza e la capacità di ascoltare e rappresentare le istanze di una realtà che chiede attenzione e risposte. Il Sannio sa riconoscere chi negli anni ha mantenuto aperto un rapporto diretto con il territorio. Grazie Claudio” – dichiara Domenico Parisi, segretario provinciale della Lega di Benevento.
Sul palco di Pontida si sono alternati ministri, amministratori e rappresentanti del partito, in una giornata nella quale il confronto ha spaziato dall’autonomia alla scuola, dalle politiche sociali al lavoro, fino a fisco, pensioni e sicurezza.
Tra gli interventi, quelli dei Ministri Calderoli, Giuseppe Valditara e Alessandra Locatelli, il Vicesegretario federale Claudio Durigon, con le conclusioni del Segretario federale Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il tema dell’identità e del rapporto con i territori ha attraversato numerosi passaggi, insieme alla necessità di tradurre l’azione politica in risposte concrete per famiglie, lavoratori, imprese e amministrazioni locali. Tra le priorità sicurezza, interventi fiscali e pensionistici e il confronto interno sul futuro del movimento.
“Confesso che Pontida conserva un significato particolare perché è il luogo nel quale le diverse anime della Lega si incontrano e si confrontano. Ma il valore di una giornata come questa – prosegue Parisi – sta soprattutto nella capacità di trasformare il dibattito politico in scelte che incidano realmente sulla vita delle persone. Noi veniamo da una provincia che conosce bene le difficoltà delle aree interne e sappiamo quanto siano importanti infrastrutture, servizi, lavoro e opportunità per i giovani e i meno giovani”.
Per la rappresentanza beneventana, proprio il rapporto tra le decisioni nazionali e le esigenze delle comunità locali resta uno dei punti centrali della presenza politica della Lega nel Sannio.
“Benevento e la sua provincia hanno esigenze specifiche che devono trovare spazio nell’agenda nazionale” – dice ancora Parisi.
La due giorni si è chiusa anche con un forte richiamo all’unità del movimento. Salvini ha ribadito la necessità di una Lega unita da Nord a Sud e ha annunciato l’intenzione di proporre un congresso straordinario per affrontare collegialmente la nuova fase politica.
“Il confronto interno è parte della vita di ogni grande comunità politica – conclude Parisi – e va affrontato con chiarezza, rispetto e responsabilità. Il Sannio continuerà a portare il proprio contributo, con l’obiettivo di rappresentare sempre meglio questa provincia e le sue istanze. Da Pontida torniamo con nuovi spunti di lavoro e con la consapevolezza che la voce dei territori deve continuare ad avere un ruolo centrale. In questo percorso è doveroso riconoscere il lavoro svolto in Campania dal nostro segretario regionale, on. Gianpiero Zinzi, che sta rafforzando il partito e tutte le realtà provinciali. A lui va il nostro ringraziamento per il lavoro portato avanti e per l’attenzione che riserva ogni giorno ai nostri territori”.



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