Avellino 31°C Pioggia 37° / 19°
Benevento 34°C Poco nuvoloso 38° / 18°
Caserta 33°C Poco nuvoloso 36° / 23°
Napoli 32°C Soleggiato 34° / 26°
Salerno 34°C Pioggia 34° / 25°
Home > Attualità > Miasmi e Calore, l’ASL parla attraverso il Comune
Attualità

Miasmi e Calore, l’ASL parla attraverso il Comune

La situazione del fiume Calore secondo quanto ha rilevato l’Asl. Ma non è l’azienda sanitaria locale a parlare direttamente bensì il Comune di Benevento attraverso il vicesindaco De Pierro. Nulla quaestio sulla genuinità delle informazioni rese pubbliche dal Comune ma ci saremmo anche aspettati un referto ufficiale dell’Azienda senza l’intermediazione di Palazzo Mosti. Cosa che fino ad ora non c’è stata. Emerge allora dai campionamenti effettuati da Via Oderisio che dalle carcasse dei pesci ritrovate nel fiume Calore durante il sopralluogo del 25 luglio non sono emerse criticità sotto il profilo igienico-sanitario correlabili alla decomposizione delle carcasse di pesce morto.

Con successivo sopralluogo, effettuato in data 4 agosto dal personale dell’Asl con l’ausilio di un drone, si è proceduto ad ispezionare il tratto di fiume interessato per una lunghezza complessiva di 7,5 chilometri constatando l’assenza di esemplari morti o moribondi di fauna ittica, e nessun coinvolgimento di altre specie animali.

In un ulteriore sopralluogo condotto in data 5 agosto dal Servizio Veterinario dell’Asl, stando sempre a qiuanto scrive il Comune, non sono stati riscontrati esemplari di pesci morti e sono stati prelevati campioni di fauna ittica viva e vitale per il successivo invio all Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici per approfondimenti di tipo diagnostico.

Sempre in data 5 agosto, personale del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl, congiuntamente all’Autorità di Bacino, al personale Forestale del Nucleo di Benevento, al comandante provinciale CC Forestali di Benevento, ha effettuato verifiche visive e rilevamenti video lungo il corso del Calore.

Da tali verifiche non sono emerse criticità odorigene, né è stata rilevata la presenza di materiale schiumogeno, né tantomeno la presenza di fauna ittica deceduta.

Dalle parti di Ponte Vanvitelli, questa è la scena che si mostra oggi 7 agosto. Un fiume privo di chiazze biancastre

Questa è però la foto del giorno sei agosto, ieri, e nel Calore, dalle parti di Ponte Leproso, ci sono ancora tracce evidenti di schiuma e olezzi che ne promamano.

Il Sindaco Mastella non ha ritenuto opportuno indire una conferenza stampa con tutti gli attori di questa vicenda che quanto meno avrebbe avuto il merito di chiarire la estrema farraginosità del racconto. Sebbene sia in atto una inchiesta della magistratura, che ha sequestrato il depuratore Asi, la chiarezza e la trasparenza è sempre da incentivare. Compreso la storia del depuratore Asi e i presunti rilevamenti Arpac sulla ecotossicità e relativa non conformità su cui è vero tutto e il contrario di tutto. Bocche cucite a oltranza e questo moltiplica la confusione che non si è voluto o potuto evitare con i cittadini imbestialiti che però chiedono che venga fatta chiarezza, subito.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit