Turismo, doppio finanziamento per il Titerno: approvati i progetti “Terre del Titerno” e “Le vie di acque e di vini”
Dieci Comuni del territorio insieme per la promozione turistica, culturale ed enogastronomica. Il GAL Titerno ha coordinato la progettazione
Importante risultato per il territorio del Titerno nell’ambito dell’avviso pubblico regionale “Le stagioni della Campania da giugno 2026 a maggio 2027”. La Regione Campania, con il decreto dirigenziale n. 463 del 10 agosto 2026, ha approvato la graduatoria dei progetti presentati e ha ammesso a finanziamento entrambe le proposte che hanno coinvolto i Comuni dell’area del Titerno, con il coordinamento e l’assistenza tecnica del GAL Titerno.
Il primo progetto, “Terre del Titerno”, vede come Comune capofila Cusano Mutri e coinvolge anche Cerreto Sannita, Faicchio e Pietraroja. L’iniziativa ha ottenuto un finanziamento regionale di 180mila euro, a fronte di un costo complessivo di 279mila euro.
Il secondo progetto, “Le vie di acque e di vini”, è guidato dal Comune di Guardia Sanframondi e vede la partecipazione di Amorosi, Castelvenere, San Lupo, Solopaca e Telese Terme. In questo caso il finanziamento ammonta a 170mila euro, su un costo complessivo di 187mila euro. Il progetto si è inoltre classificato al quinto posto della graduatoria regionale.
Sono complessivamente dieci i Comuni coinvolti nei due partenariati, chiamati ora a curare l’attuazione degli interventi secondo le modalità previste dalla Regione Campania.
Un ruolo centrale nella fase di candidatura è stato svolto dal GAL Titerno, che ha accompagnato le Amministrazioni attraverso attività di coordinamento territoriale e assistenza tecnica, favorendo la costruzione dei partenariati, la definizione degli obiettivi comuni e la predisposizione delle proposte progettuali.
«Il doppio risultato premia la qualità del lavoro svolto dalle Amministrazioni coinvolte e conferma il valore della collaborazione sovracomunale – dichiara l’amministratore delegato del GAL Titerno, Elio Mendillo – quale strumento per valorizzare in maniera integrata il patrimonio culturale, naturalistico, paesaggistico ed enogastronomico del nostro territorio».
Con l’approvazione dei finanziamenti si apre ora la fase attuativa. Sarà fondamentale, viene sottolineato, mantenere un efficace coordinamento tra i Comuni partner, così da garantire la buona riuscita delle iniziative e una corretta e agevole rendicontazione delle attività.
I due progetti puntano dunque a rafforzare la capacità del territorio di presentarsi in maniera integrata, valorizzando le diverse peculiarità dei Comuni coinvolti e costruendo un’offerta turistica capace di unire cultura, natura, paesaggio, tradizioni ed enogastronomia.



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