“Le Stagioni della Campania”, 9 progetti sanniti finanziati. Mastella: «Risultato importante per il turismo e la cultura»
La pubblicazione della graduatoria di “Le Stagioni della Campania” rappresenta una notizia importante per il Sannio e dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale una Regione capace di investire concretamente sulla cultura, sul turismo e sulla valorizzazione dei territori».
Lo dichiara il consigliere regionale Pellegrino Mastella (Casa Riformista – Italia Viva – Noi di Centro) riguardo l’approvazione della graduatoria dell’avviso pubblico promosso dalla Regione Campania per la realizzazione di percorsi turistici di carattere culturale, naturalistico ed enogastronomico.
«Voglio innanzitutto ringraziare il presidente Roberto Fico e l’assessore al Turismo Vincenzo Maraio per l’impegno e per l’attenzione dimostrata nei confronti delle aree interne. Investire sul turismo significa investire sulle nostre identità, sui nostri borghi, sulle tradizioni, sulla cultura, sull’enogastronomia e sulla straordinaria ricchezza paesaggistica della Campania. Significa soprattutto costruire un’offerta turistica che non si esaurisca nel singolo evento, ma che sappia creare percorsi e occasioni di attrazione durante tutto l’anno».
Il risultato ottenuto dalla provincia di Benevento è particolarmente significativo. Sono infatti 9 le proposte presentate da aggregazioni di Comuni sanniti che sono risultate finanziate e che rientrano nel gruppo dei progetti selezionati dalla Regione.
«È un risultato che mi fa particolarmente piacere e per il quale voglio complimentarmi con tutti i Comuni coinvolti, con i sindaci, gli amministratori, gli uffici e quanti hanno lavorato alla costruzione delle proposte. Penso a Guardia Sanframondi, Pietrelcina, Fragneto Monforte, Cusano Mutri, Sant’Agata de’ Goti, San Lorenzello, Foiano di Val Fortore, Castelfranco in Miscano e Castelpoto. Sono territori diversi, con caratteristiche e tradizioni differenti, ma tutti accomunati dalla capacità di proporre iniziative di qualità e di fare rete».
«Penso alle iniziative legate alle vie dell’acqua e del vino, alla straordinaria tradizione del Festival Internazionale delle Mongolfiere di Fragneto Monforte, alla valorizzazione delle Terre del Titerno, alle iniziative culturali e identitarie di Sant’Agata de’ Goti e San Lorenzello, alla Festa degli Emigranti nel Fortore, ai percorsi legati alla Francigena e ai cammini, fino al Riverberi Jazz Festival di Castelpoto. Sono manifestazioni e progetti che raccontano un Sannio autentico e che possono diventare strumenti importanti per portare visitatori, generare economia e far conoscere sempre di più il nostro territorio».
Secondo Pellegrino Mastella «la strada dell’aggregazione è quella giusta. Il Sannio non può pensare di promuoversi attraverso iniziative completamente scollegate tra loro. Dobbiamo imparare a costruire un sistema turistico territoriale nel quale un visitatore possa arrivare per un evento, ma poi essere accompagnato alla scoperta di un territorio più ampio, dei suoi borghi, dei suoi percorsi, delle sue produzioni, della sua storia e delle sue eccellenze».
Il consigliere regionale, però, guarda anche ai progetti che, pur avendo superato positivamente la valutazione, non sono rientrati tra quelli finanziati per l’esaurimento delle risorse disponibili.
«Non dobbiamo dimenticare gli altri Comuni sanniti che hanno presentato proposte altrettanto valide. Arpaise, Bonea, Frasso Telesino, Cautano, Calvi e Castelpagano hanno visto i propri progetti riconosciuti come ammissibili, ma non finanziabili allo stato attuale per una questione legata alle risorse disponibili. È una differenza importante: non parliamo di progetti bocciati, ma di iniziative che hanno superato la valutazione e che meritano di essere tenute nella massima considerazione».
«Per questo – conclude Mastella – chiederò al presidente Fico e all’assessore Maraio di verificare la possibilità di reperire ulteriori risorse che consentano, laddove possibile, di procedere allo scorrimento della graduatoria e dare una risposta anche a queste amministrazioni. Si tratta di manifestazioni importanti per le comunità coinvolte, che hanno un valore culturale, turistico e anche economico. Dietro ciascun progetto ci sono anni di lavoro, tradizioni, associazioni, operatori e cittadini che contribuiscono a rendere vivo il nostro meraviglioso territorio».



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