Rione Libertà, Civico 22: “La manutenzione ordinaria non può diventare un evento straordinario”
Riceviamo e pubblichiamo nota di Civico 22 a firma di Fabio Melillo
Questa non è una strada di campagna. È il Rione Libertà. E non è un’emergenza: è la normalità.
Accogliere positivamente un intervento di pulizia è giusto. Ma la manutenzione ordinaria di una città non può trasformarsi ogni volta in un evento straordinario, da celebrare e per il quale sentirsi riconoscenti.
La cura del verde, la pulizia delle strade, delle cunette, delle aiuole e degli spazi pubblici non sono favori: sono servizi dovuti. E nel Rione Libertà il problema è diffuso. Da mesi, in troppe strade, vegetazione e incuria occupano cunette e margini, mentre i cittadini sono costretti a segnalare ciò che dovrebbe essere garantito da una manutenzione costante, programmata e preventiva.
Non chiediamo interventi straordinari. Chiediamo che l’ordinario torni a essere ordinario.
Lo stesso vale per gli spazi verdi affidati a privati: un cartello o una sponsorizzazione non possono sostituire il controllo. L’Amministrazione deve verificare che gli impegni assunti producano risultati concreti.
E non basta riqualificare uno spazio una volta per tutte: una città va curata nel tempo. Lo dimostrano anche piazza Bissolati e tanti altri luoghi di Benevento dove il degrado rischia di diventare parte del paesaggio quotidiano.
CIVICO 22 non vuole alimentare polemiche sterili. Ogni strada pulita e ogni area recuperata sono buone notizie. Ma non può bastare intervenire dopo una segnalazione e poi dimenticare intere zone per mesi.
Il decoro non è un lusso, né propaganda, né un favore. È rispetto per i cittadini, per i quartieri e per la storia di Benevento.
Benevento merita di più. Il Rione Libertà merita di più.




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