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Attualità

Aggressione al Dipartimento di Salute Mentale, la CGIL FP: «Sicurezza degli operatori sia una priorità»

La CGIL Funzione Pubblica dell’ASL di Benevento esprime solidarietà a Clementina Parrillo, infermiera del Dipartimento di Salute Mentale, rimasta ferita nella recente aggressione avvenuta all’interno della struttura:

“La CGIL Funzione Pubblica ASL di Benevento esprime la propria più sincera vicinanza e solidarietà alla collega Clementina Parrillo, infermiera presso il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Benevento e iscritta alla nostra organizzazione sindacale, rimasta coinvolta e ferita nella recente aggressione avvenuta presso la struttura.

Un episodio grave e inaccettabile che ha visto coinvolti due professionisti impegnati quotidianamente nella tutela della salute e nell’assistenza alle persone.

Alla collega, che ha riportato conseguenze tali da rendere necessaria una prognosi di dieci giorni, vogliamo rivolgere non soltanto la nostra solidarietà, ma anche la concreta vicinanza della CGIL FP.

Nessun operatore sanitario deve considerare la violenza, le aggressioni o il rischio per la propria incolumità come una componente normale del proprio lavoro. Chi opera quotidianamente nei servizi di salute mentale svolge una funzione delicata e fondamentale per la comunità e deve poter lavorare in condizioni di sicurezza, con strumenti adeguati e con la certezza di non essere lasciato solo.

Ribadiamo con forza che la prevenzione rappresenta l’unico vero strumento per arginare il drammatico fenomeno delle aggressioni ai danni del personale sanitario e socio-sanitario.

Come CGIL Funzione Pubblica continueremo a vigilare affinché a parole di solidarietà seguano azioni concrete di prevenzione e protezione, perché la sicurezza degli operatori sanitari e socio-sanitari deve rappresentare una priorità reale e non soltanto un tema da affrontare dopo che un’aggressione si è verificata.”

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