Scuola Torre pronta per fine anno? Spes ultima dea
Capodimonte, Pacevecchia e via Camerario. Sono i plessi alternativi della Scuoa Media Torre dove i ragazzi dovranno sostenere le lezioni per l’anno scolastico 2026-2027. I tempi tecnici previsti dal PNRR non sono stati rispettati dall’Amministrazione Mastella che va ricordato ha sforato il termine del 31 marzo e pure quello del 31 agosto nonostante l’Assessore ai LLPP Pasquariello e il Superdirigente alle Opere Pubbliche Iadicicco avessero assicurato che l’80% del lavoro sarebbe stato realizzato. Si scopre invece che a malapena si è arrivati al 60%. E allora adesso che si fa? Spes ultima dea per Palazzo Mosti e cioè affidarsi a fondi alternartivi che ci spiega il dirigente Iadicicco potrebbero arrivare grazie anche alla intercessione dell’Anci
E tuttavia, questi possibili rimedi nascondono una certa incapacità di gestione del problema. Troppi proclami cui sono seguite pochissime conferme e al contempo molte supposizioni. E una certa sicumera che è tipica di questa aministrazione, sorda alle sollecitazioni o ai consigli che provengono dall’esterno. Circa il progetto esecutivo sia Altrabenevento che i Comitati sorti ad hoc avevano proposto un lavoro comune che è stato respinto, anche con asprezza, da Palazzo Mosti che invece è andato dritto per la sua strada fino ad arrivare allo stallo attuale.
Eppure a sentire Iadicicco mai nessuno dell’Amministrazione ha pensato di completare l’opera al 31 agosto e nemmeno all’80% così come invece era stato più volte diramato urbi et orbi. Ora il prossimo step è per fine anno come afferma il Dirigente.
Le perplessità sono moltissime. Urge una nuova variante che non è stata ancora approntata e la sensazione è che anche per fine anno non si riuscirà a chiudere il cerchio. Ma “spes ultima dea” e quindi non resta che attendere l’autunno, caldo anche in questo caso, che porti con se quei fondi suppletivi che servono a terminare i lavori.



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