Autotrasporto, Ferrante (Mit): dal Governo misure incisive, bene norma fuel surcharge
“Il Governo interviene con un pacchetto articolato di misure a sostegno dell’autotrasporto, mettendo in campo risorse aggiuntive per compensare il caro carburanti, alleggerire i costi a carico delle imprese e sostenere i piccoli operatori. Esprimo particolare soddisfazione per la norma sul fuel surcharge, che va nella stessa direzione della proposta di Forza Italia a firma della deputata Marta Fascina volta a rafforzare le tutele economiche degli autotrasportatori rispetto all’aumento del costo del carburante. Ora è indispensabile procedere subito alla totale revoca di ogni forma di protesta, nell’interesse del Paese”. Lo dichiara il Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante di Forza Italia.
“Grazie all’impegno del Governo, vengono recuperati 45,2 milioni di euro per incrementare da 430 a 475,2 milioni – prosegue – il plafond dei crediti d’imposta per l’acquisto di carburanti relativi al periodo da marzo ad agosto. A queste risorse si aggiungono altri 60 milioni di euro per coprire le spese sostenute tra settembre e l’inizio di ottobre, rafforzando il sostegno alle imprese di autotrasporto colpite dal rincaro del gasolio. Sono inoltre previsti 10 milioni di euro a fondo perduto per i maggiori costi sostenuti dalle imprese ittiche e 60 milioni di euro per il settore agricolo. Misure che testimoniano l’attenzione del Governo verso le categorie produttive più esposte all’aumento dei prezzi energetici, insieme allo sblocco per via amministrativa dei 590 milioni per il rinnovo mezzi. Molto positiva anche la possibilità di sospendere i canoni di leasing per sette mesi e la digitalizzazione della lettera di vettura, insieme all’attenzione rivolta ai piccoli operatori e a chi è rimasto escluso dalle misure previste dalla normativa europea. Con la norma sul fuel surcharge si tutelano inoltre gli autotrasportatori dagli aumenti del gasolio, introducendo anche per i contratti non scritti l’adeguamento della componente carburante in fattura al fine di rendere più equa la ripartizione dei rincari tra vettori e committenti. Il nostro impegno è massimo per dare risposte tempestive a un settore strategico per l’economia nazionale, sostenere le imprese e tutelare la continuità delle forniture. Al tempo stesso, il Governo sarà inflessibile contro ogni limitazione alla libertà di circolazione che metta ulteriormente a rischio le attività economiche e scarichi i costi sulla collettività. Noi – conclude Ferrante – continueremo a lavorare per affrontare le criticità del comparto, garantendo il rispetto delle regole, la continuità delle attività produttive e l’efficienza del sistema dei trasporti”





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