Carcere di Benevento, ripristinata la rotazione del personale di Polizia Penitenziaria: il plauso del SiNAPPe alla Direzione
Un segnale positivo sul fronte dell’organizzazione del lavoro all’interno della Casa circondariale di Benevento. Il SiNAPPe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria) esprime apprezzamento nei confronti della Direzione dell’istituto penitenziario per il ripristino della mobilità interna e della rotazione del personale di Polizia Penitenziaria nei diversi posti di servizio.
L’intervento, comunicato dal sindacato il 30 ottobre 2026, rappresenta un importante passo avanti nella gestione del personale e nell’applicazione delle disposizioni previste dalla normativa vigente, dal Protocollo d’Intesa Regionale (PIR) e dal Protocollo d’Intesa Locale (PIL).
Secondo il SiNAPPe, la decisione della Direzione consente di riaffermare principi fondamentali come imparzialità, equità e trasparenza nell’organizzazione del lavoro, garantendo al personale pari opportunità di impiego e una distribuzione più equilibrata degli incarichi.
Il ripristino della rotazione nei diversi posti di servizio, sottolinea il sindacato, permetterà inoltre agli agenti di acquisire nuove competenze professionali, superando eventuali situazioni di disparità che possono incidere negativamente sul clima lavorativo.
Particolarmente apprezzato è anche il metodo adottato dalla Direzione, che ha affrontato la questione attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali, traducendo le disposizioni regolamentari in scelte organizzative concrete.
A esprimere il ringraziamento del sindacato è il segretario nazionale del SiNAPPe, Fernando Mastrocinque, che rivolge un plauso alla Direzione della Casa circondariale di Benevento per la sensibilità istituzionale e il senso di responsabilità dimostrati.
«Quando una Direzione applica con rigore, equilibrio e senso di responsabilità le disposizioni vigenti, a beneficiarne non è soltanto il personale, ma l’intera organizzazione penitenziaria», sottolinea Mastrocinque, evidenziando come il rispetto delle regole e la disponibilità al confronto rappresentino strumenti fondamentali per garantire equità, serenità lavorativa e valorizzazione professionale.
Un ringraziamento viene rivolto anche alla Segreteria provinciale del SiNAPPe e ai segretari regionali delle altre organizzazioni sindacali per il contributo offerto nel percorso di confronto che ha accompagnato il raggiungimento del risultato.
Il sindacato auspica ora che il percorso intrapreso possa consolidarsi nel tempo, attraverso un’applicazione costante e trasparente dei criteri di mobilità interna.
L’obiettivo è quello di coniugare le esigenze organizzative dell’Amministrazione penitenziaria con la tutela della dignità, dei diritti e delle legittime aspettative professionali degli agenti. Un’organizzazione del lavoro più equilibrata, secondo il SiNAPPe, rappresenta infatti un presupposto essenziale anche per il buon funzionamento dell’intero istituto penitenziario.




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