Raccordo Salerno-Avellino, la sindaca Petta: “Basta rinvii, il Governo finanzi subito la terza corsia”
La sindaca di Baronissi: “Quanto accaduto ieri è un segnale che non può essere sottovalutato. Il progetto esiste, il territorio ha fatto la propria parte: adesso servono risorse, responsabilità e tempi certi”.
Il grave incidente verificatosi ieri sul raccordo Salerno-Avellino, in cui l’impatto di un mezzo pesante contro un cavalcavia ha provocato il distacco di una porzione della struttura, riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza di un’infrastruttura fondamentale per Baronissi e per l’intera Valle dell’Irno.
Un episodio che ha generato paura, disagi alla circolazione e pesanti ripercussioni sulla viabilità dei Comuni interessati, confermando quanto sia indispensabile intervenire per migliorare e potenziare un collegamento percorso quotidianamente da migliaia di automobilisti.
Non si tratta di una criticità nuova. Da tempo le Amministrazioni locali chiedono interventi strutturali per superare le difficoltà di un raccordo ormai inadeguato rispetto ai volumi di traffico e alle esigenze di mobilità del territorio.
La realizzazione della terza corsia nel tratto Salerno Fratte-Mercato San Severino rappresenta una risposta concreta e non più rinviabile. La Regione Campania ha già destinato circa 400 milioni di euro attraverso i fondi FSC per i due lotti dell’opera.
Il progetto ANAS ha raggiunto una fase avanzata del percorso autorizzativo, anche grazie al lavoro di confronto e collaborazione con i Comuni di Baronissi, Pellezzano, Fisciano e Salerno.
Per completare il finanziamento sarebbero necessari ulteriori 60 milioni di euro, risorse che non sono state stanziate dal Governo e che hanno determinato l’esclusione dell’intervento dal Contratto di Programma ANAS-MIT.
Un blocco che rischia di compromettere anni di lavoro istituzionale e di lasciare ancora una volta i territori senza le risposte attese.
L’Amministrazione comunale di Baronissi ha seguito la vicenda, partecipando al confronto tra gli enti e sostenendo la necessità di un intervento capace di garantire maggiore sicurezza, ridurre le criticità della circolazione e assicurare collegamenti più efficienti.
Il Raccordo Salerno-Avellino è un’infrastruttura stradale determinante non solo per connettere i territori e l’università alla città capoluogo, ma soprattutto come snodo viario che collega il Sud al Nord del Paese, percorso ogni giorno dal trasporto pesante su gomma, che nel pomeriggio di ieri è stato dirottato sulle arterie interne, provocando disagi enormi, con mezzi di autotrasporti bloccato lunghe le strade provinciali troppo strette per accoglierli, determinando ulteriore caos in una situazione già disperata di paralisi della mobilità, con la necessità di intervento della polizia municipale urbana e della protezione civile.
“Quello che è accaduto ieri deve far riflettere tutti, soprattutto chi ha la responsabilità di decidere e finanziare le grandi opere. Non possiamo più attendere. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze, intervenendo soltanto quando si verificano incidenti e disagi. La sicurezza dei cittadini non può essere affidata alla fortuna. Da anni il nostro territorio attende risposte e non possiamo permettere che un’infrastruttura così importante continui a essere trascurata. Come Comune abbiamo fatto la nostra parte, lavorando insieme agli altri enti e sostenendo con determinazione la realizzazione della terza corsia”, dichiara la sindaca di Baronissi, Anna Petta.
“È incomprensibile che un progetto già finanziato per circa 400 milioni di euro, arrivato a una fase avanzata e condiviso con i territori, sia fermo per la mancanza di ulteriori 60 milioni. Il Governo deve spiegare perché un’opera di questa importanza non trovi spazio nella programmazione nazionale. Chiediamo al Ministero delle Infrastrutture, ad ANAS e a tutti i rappresentanti del Governo in Campania di attivarsi immediatamente. Non bastano dichiarazioni di circostanza: occorre recuperare le risorse necessarie, definire un percorso certo e arrivare finalmente all’apertura dei cantieri”, aggiunge la sindaca.
“Baronissi continuerà a far sentire la propria voce in tutte le sedi istituzionali. Non siamo disponibili ad accettare ulteriori rinvii su una questione che riguarda direttamente la sicurezza e la qualità della vita delle nostre comunità. Non possiamo aspettare un altro incidente per tornare a parlare di interventi necessari da anni. I cittadini hanno diritto a infrastrutture sicure, moderne ed efficienti. Su questo non faremo passi indietro: la terza corsia diventare una priorità concreta, non l’ennesimo impegno rimasto sulla carta”, conclude la Sindaca Anna Petta.




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