Si trova in Irpinia l’Albero di Natale più alto d’Europa: XIV edizione nel segno di San Gerardo, un lenzuolo raccoglierà preghiere e desideri
In vista dell’accensione dell’Albero di Natale del 5 dicembre, un’iniziativa simbolica unisce la devozione per San Gerardo Maiella alla tradizione di “Un Albero per Tutti”.
Un lenzuolo bianco, tanti desideri e una luce pronta ad accoglierli. A Caposele prende forma la prima iniziativa che unirà il Natale 2026 alle celebrazioni per il Tricentenario della nascita di San Gerardo Maiella, protettore delle mamme e dei bambini.
Il progetto nasce dal desiderio di collegare la storia del Santo alla tradizionale accensione dell’Albero di Natale di Caposele, attraverso un gesto semplice ma ricco di significato.
Il simbolo scelto è quello del lenzuolo bianco, un elemento che ricorre in alcuni episodi della vita di San Gerardo. Secondo la tradizione, un lenzuolo venne esposto alla finestra per rassicurare i fedeli sulle sue condizioni di salute. In un altro episodio della sua giovinezza, Gerardo lo avrebbe annodato per scendere dalla finestra e allontanarsi da casa, annunciando alla madre la volontà di andare a farsi santo.
Da questi racconti prende vita un’iniziativa che punta a coinvolgere direttamente fedeli, cittadini e visitatori. Presso la Stanza dei Fiocchi del Santuario di San Gerardo Maiella, a Materdomini, sarà possibile lasciare un biglietto con una preghiera, un’intenzione, un desiderio o un pensiero da affidare simbolicamente al Santo.
I messaggi raccolti saranno successivamente portati a Caposele e affidati a un grande lenzuolo bianco, che verrà collocato ai piedi dell’Albero di Natale.
La sera del 5 dicembre, durante la cerimonia di accensione, il lenzuolo sarà visibile a tutti, raccogliendo simbolicamente storie personali, speranze e desideri.
L’iniziativa rappresenta il primo segno concreto dell’incontro tra il Tricentenario di San Gerardo e “Un Albero per Tutti”, la manifestazione che da quattordici anni illumina il Natale di Caposele nel segno della vita, della solidarietà e della speranza.
L’obiettivo è rendere le celebrazioni del Tricentenario parte integrante della cerimonia, andando oltre una semplice dedica simbolica. Chi parteciperà potrà così diventare protagonista dell’evento, affidando un pensiero personale a un simbolo collettivo di fede e speranza.
Il lenzuolo bianco rappresenta soltanto la prima delle novità previste per l’accensione dell’Albero di Natale 2026, il cui programma sarà arricchito da ulteriori iniziative.




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