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2016-2026: Ricostruire il passato per programmare il futuro. Il passaggio di testimone è imminente, la prossima sarà una eredità pesante

2016-2026: Ricostruire il passato per programmare il futuro. Il passaggio di testimone è imminente, la prossima sarà una eredità pesante

Dalla protesta alla proposta: il coro si alza, ed è naturale. Per programmare il futuro della comunità occorre conoscere fino in fondo il passato. È questo il tempo, il passaggio di testimone è ormai prossimo. Un tema quanto mai attuale, toccato dal Sindaco poche ore dopo l’incontro/confronto tra il senatore Viespoli e l’On. Del Basso De Caro.

Il Sindaco Mastella descrive l’eredità raccolta nel giugno 2016: «teatri vuoti… trasporto cittadino fallito… sistema amministrativo fondato sui debiti… Mailes ipotecato… il Mamozio… una città buia… un Comune con un buco complessivo di 100 milioni di debiti, una voragine finanziaria». Conclusioni che lasciano di stucco e impongono di riequilibrare il rapporto spazio-tempo sul piano politico e gestionale, collocando i fatti nei giusti ambiti temporali.

Dicembre 1993 – Maggio 2006

Si eredita il dissesto dichiarato il 15 settembre 1993, di circa 300 miliardi di lire, chiuso nel 2005 con un mutuo di appena 35 milioni di euro e conti risanati. Imposte e tasse locali nella media nazionale delle città medie, servizi pubblici ammodernati, partecipate rinnovate (GESESA, AMTS, ASIA), opere pubbliche per circa 100 milioni senza debiti né contenziosi di nessun profilo. La città convisse con il dissesto senza fermarsi: Corso Garibaldi, Palazzo Paolo V, Piazza Roma, Arco del Sacramento, Lungo Sabato Boulevard, Piazza Ponzio Telesino, Viale Atlantici, Teatro De Simone, Villa Comunale, Parco Verde, Piazza Arechi II, Stadio Meomartini e gli interventi a Madonna delle Grazie-Convento San Pasquale. Fu il risultato di 13 anni di Amministrazione con i Sindaci Viespoli e D’Alessandro.

2006 – 2016

Ci fu un’altra esperienza, partita con insegne e stendardi ben diversi dall’arrivo: un contributo alla memoria. Quel decennio non fu condizionato dai conti precedenti, come mostra la delibera n. 2787 dell’OSL del 30 luglio 2026, che ha avviato la chiusura del dissesto dichiarato nel gennaio 2017 (basta leggerne gli allegati). Unire i due periodi è una soluzione aritmetico-politica in distonia con la storia: lo dicono i fatti e gli atti. In caso di dubbi, ci sono testimonianze di facile consultazione.

2016 – 2026

Dieci anni di governo cittadino, legati all’attuale Amministrazione. Nel solco delle eredità lasciate, è illuminante la relazione della Corte dei Conti al Parlamento sui dissesti al 2025 racconta, nella lettura integrale, un’altra storia: risanamento economico-finanziario ancora in dubbio nel 2026, riorganizzazione dell’Ente lontana e scelte mai spiegate, come la rinuncia al Patto di Governo, di cui altre città hanno colto i benefici. Imposte e tasse al massimo, disequilibrio di bilancio di competenza nel 2025, servizi poco convincenti: ciclo delle acque (rilievi della Corte e ricorsi al TAR), rifiuti con differenziata sotto la soglia minima e TARI al massimo, mensa scolastica senza assetto definitivo e costi superiori alla media a carico delle famiglie, politiche ambientali da disastro conclamato, politiche economiche da 85° posto su 105 capoluoghi come da ultimo Rapporto Movimprese, bus vuoti sul Corso Garibaldi e città sempre più dipinta di blu. Infine, 41 milioni di opere tra PNRR e altri fondi (Torre-Sala, Lucarelli, ex Malies) con cantieri non finiti e termini scaduti.

Una sintesi estrema, non esaustiva, ma dai contorni chiari: eredità non ininfluenti per definire le successioni politiche. Il quadro 1993–2026 va ragionevolmente suddiviso in tre periodi distinti: 1993-2006, 2006-2016, 2016-2026. Un’eredità pesante, quella prossima: servirà uno sforzo straordinario per recuperare vitalità e modernità, con strategie innovative per il rilancio, progetti e programmi chiari e sostenibilità economica, sociale e ambientale. Una ricostruzione generale dell’Ente, quasi una rifondazione, con le migliori professionalità della città, passione e dedizione.

 

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