
Uno dei punti da analizzare è legato alla utilizzazione di quegli spazi che si vorrebbe diuturna e non parziale proprio per evitare che il teatro, senza gestione, possa tornare oggetto di delinquenti e della loro volontà di distruzione. Visbaal, Solot e altri operatori culturali si sono detti disponibili ma c’è da convincere Mastella a trattare con soggetti che non siano istituzionali e questo, al momento, risulta essere l’ostacolo maggiore. Nel frattempo appare prioritario stimare con esattezza l’entità dei danni arrecati dai vandali e poi procedere alla fase successiva che prevede, per chi ne usufruirà, una guarentigia di cinque anni, spese accessorie a parte. Nicola Sguera, del Movimento 5Stelle, che ha partecipato alla riunione di ieri dinanzi l’auditorium, annuncia già a partire da domani un’interpellanza consiliare per tastare il polso dell’Amministrazione e torna aprlare di stati generali della cultura