Addio a Roberto Costanzo, Cimitile: «Resterà un monumento della nostra storia»
Il ricordo di Aniello Cimitile, già Rettore e Presidente della Provincia di Benevento, per la scomparsa di Roberto Costanzo: «Un protagonista della vita politica, amministrativa, culturale e sociale del Sannio»
Profondamente scosso dalla scomparsa di Roberto Costanzo, Aniello Cimitile, già Rettore e Presidente della Provincia di Benevento, esprime la propria vicinanza alla famiglia e all’intera comunità sannita, affidando a una riflessione intensa e partecipata il ricordo di una delle figure più significative della storia politica e sociale del territorio.
«Per legge naturale, la vita di tutti noi termina – sottolinea Cimitile – ma vi sono figure che resteranno come monumenti nella nostra storia e nel futuro dei nostri territori. Roberto sarà uno di questi monumenti».
Nel suo ricordo emerge il profilo di un uomo che ha attraversato decenni fondamentali della storia italiana, appartenendo a una generazione politica capace di contribuire alla ricostruzione del Paese dopo la tragedia del nazi-fascismo.
«Era uno degli ultimi rappresentanti di una generazione politica che seppe trovare valori, principi, forza etica e fisica per ricostruire un’Italia repubblicana e democratica sulle ceneri lasciate dal nazi-fascismo», ricorda Cimitile.
Una dimensione, quella di Costanzo, che non si è mai limitata ai confini locali. La sua esperienza politica ha avuto una proiezione nazionale ed europea, mantenendo però sempre un legame profondo con il Sannio Beneventano.
«La sua è stata una dimensione politica nazionale e europea – evidenzia Cimitile – che tuttavia ha sempre mantenuto salde e concrete radici nel Sannio Beneventano, dove è stato protagonista e riferimento permanente della vita politica, amministrativa, culturale e sociale della seconda metà del ’900 e di questo primo quarto di terzo millennio».
Cimitile ricorda anche il grande impegno profuso da Costanzo alla guida delle istituzioni e di importanti strutture rappresentative del territorio, dalla Camera di Commercio alla Coldiretti. Alla passione e alla determinazione, però, Costanzo affiancava qualità umane che ne hanno caratterizzato profondamente il percorso.
«Alla passione e alla determinazione con cui operava nei luoghi e nelle istituzioni della politica, come nella direzione di strutture quali la Camera di Commercio e la Coldiretti, univa uno stile pacato, una eleganza di comportamento e una innata gentilezza».
Qualità che, secondo Cimitile, gli consentivano di dialogare con tutti, anche con chi aveva posizioni politiche differenti.
«Era questo che lo rendeva un costruttivo interlocutore di tutti, anche di quelli che la pensavano diversamente da lui. Quanto, questo nostro tempo, avrebbe ancora bisogno di tutto questo!».
Nel messaggio di cordoglio non manca infine un pensiero particolare a San Marco dei Cavoti, comunità profondamente legata alla figura di Roberto Costanzo, insieme a Benevento.
«Un pensiero di vicinanza va a San Marco dei Cavoti, che, insieme a Benevento, saprà far vivere nel futuro la storia e gli insegnamenti di Roberto Costanzo», conclude Aniello Cimitile.
Un’eredità, dunque, non soltanto politica e istituzionale, ma soprattutto civile e umana, destinata a rimanere nella memoria del Sannio.



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