Sant’Arcangelo Trimonte| Siti di discarica dismessi: Ricci incontra Bonavitacola
Il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci, unitamente al managment della SocietĂ Samte, Ăš stato invitato dall’Assessore all’Ambiente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola per un esame della situazione della discarica commissariale di localitĂ Nocecchie in Sant’Arcangelo Trimonte.
L’incontro, che servirĂ a fare il punto per nuove iniziative finalizzate al dissequestro dell’impianto, rientra nel contesto della cooperazione istituzionale con la quale Regione Campania e Provincia di Benevento stanno affrontando le problematiche della gestione del ciclo dei rifiuti. In particolare, tale collaborazione concerne la messa a norma dei siti discarica lasciati dalla gestione Commissariale per l’emergenza, chiusa ufficialmente nel 2009. Proprio su tale spinosa questione, Ricci Ăš intenzionato ad allagare la discussione con l’assessore Bonavitocola oltre l’oggetto specifico della convocazione per affrontare anche altre questioni. A Ricci, infatti, preme chiudere definitivamente la partita della bonifica dei siti di discarica presenti sul territorio sannita istituiti, com’Ăš ben noto, dal Commissariato quale manifestazione della cosiddetta “solidarietĂ ” dei territori regionali nei confronti dell’area napoletana alle prese con la crisi rifiuti. Il problema Ăš che, a ragione di siti ancora non bonificati, l’Unione Europea ha sottoposto il nostro Paese ad una procedura di infrazione che comporta, per il solo Sannio, il pagamento di una multa dell’esorbitante misura di oltre 120mila Euro ogni giorno.
Degli 8 siti, soltanto per quello ubicato in localitĂ Serra Pastore in San Bartolomeo in Galdo Ăš stata avviata la bonifica a cura della Provincia avendo ottenuto dalla Regione Campania i fondi necessari. Nei prossimi mesi, invece, a cura della Regione, partiranno gli appalti per la bonifica di due insediamenti di ecoballe in Casalduni, il primo da 19.954 tonnellate presso lo Stir ed il secondo da 36.677 tonnellate in loc. Fungaia. Nei prossimi giorni, inoltre, si provvederĂ ad intervenire per la discarica consortile di Sant’Arcangelo Trimonte, mentre Ăš stata convocata una Conferenza di servizi per l’insediamento di ecoballe di Tre Ponti a Montesarchio. Resta dunque al momento il solo punto interrogativo sulla sorte della discarica di 86.603 tonnellate di ecoballe in localitĂ Toppa Infuocata di Fragneto Monforte. GiĂ in passato, e piĂč volte, la Provincia e la Samte hanno segnalato alla Regione che vanno trovate al piĂč presto soluzioni per Toppa Infuocata. Il Presidente Ricci vuole riproporre con forza la necessitĂ di non indugiare oltre negli interventi necessari. Secondo Ricci, infatti la situazione di Fragneto Monforte Ăš assai critica. Nelle scorse ore, peraltro, per l’ennesima volta, Ăš andato a fuoco il deposito: per fortuna, le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco e dello stesso personale della Samte, ma comunque questo intervento si Ăš concluso attorno alle 4.30 del mattino ed ha richiesto la mobilitazione di molto personale. Ricci, che ha seguito l’evolversi della situazione nel corso della nottata, ha voluto ringraziare pubblicamente gli operatori dei Vigili del Fuoco e della Samte, per aver scongiurato conseguenze catastrofiche sull’ambiente. Resta il fatto che la popolazione residente nei pressi della discarica Ăš esasperata. Le proteste nei mesi scorsi culminarono anche nella occupazione della Statale 87 Benevento â Campobasso e nel conseguente blocco delle attivitĂ dello stesso Stir di Casalduni, servito appunto dalla Statale 87, con una negativa reazione a catena su tutto il territorio provinciale nel regolare trattamento del ciclo dei rifiuti. A fronte di tutto ciĂČ, ha dichiarato Ricci, “Ăš quanto mai necessario una decisione immediata che consenta una vera tutela dell’ambiente, che alleggerisca il peso della multa comminata dall’Unione Europea e che cancelli finalmente il fitto passivo che occorre pagare per l’insediamento di Toppa Infuocata”.



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