Benevento| Libera scrive a Mastella:”rimuovere scritta bagni sotto stele di Delcogliano e Iermano”
“Gentile sindaco Clemente Mastella,
come saprĂ , avendone anche preso parte, Libera Benevento ha promosso nell’ultimo anno diverse iniziative per ricordare le vittime delle mafie e tutti coloro i quali abbiano sacrificato la propria vita per testimoniare la bellezza dei valori della legalitĂ , dell’impegno, del senso del dovere.
Tra i diversi appuntamenti promossi, quelli del 27 aprile 2016 e del 21 marzo 2017 hanno avuto come teatro la villa comunale dove Ăš presente la stele dedicata alla memoria di Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano, due uomini, nostri concittadini, tragicamente scomparsi donando il loro sangue per il bene e lo sviluppo della nostra terra, senza mai piegarsi “al puzzo del compromessoâ. Per le nuove generazioni, esempi di amicizia, onestĂ e senso del dovere.
Purtroppo ci rattrista constatare che, nonostante Libera Benevento, abbia piĂč volte sollevatola questione, la stele vede ancora posizionata ai suoi piedi una inopportuna freccia che indica la presenza, nelle vicinanze, dei servizi igienici. Crediamo che il posizionamento di questa tabella sia quanto mai infelice e ne chiediamo, per l’ennesima volta, l’immediata rimozione.
La richiesta che avanziamo non Ăš di maniera, ma di sostanza: siamo convinti, infatti, che la memoria vada alimentata con gesti piccoli, costanti, quotidiani, significativi e concreti.
Confidiamo, pertanto, nella Sua sensibilitĂ e di tutta l’Amministrazione comunale affinchĂ© questo angolo della villa comunale diventi, come Ăš giusto che sia, un luogo di incontro, dove, insieme ai familiari Delcogliano e Iermano, fare memoria e condividere con le nuove generazioni il ricordo di persone che hanno sacrificato la loro vita per testimoniare il loro impegno e il loro senso del dovere.
A tal fine, come Coordinamento Provinciale di Libera Benevento, sin da ora, diamo la nostra piena disponibilitĂ a sostituire l’indicazione dei wc con una stabile composizione floreale. Facendo in modo che la stele diventi, definitivamente, un luogo di gratitudine e riconoscenza per chi ha pagato con il sacrificio estremo l’amore per i giovani ed il proprio territorio”.



Commenti