Calvi| Via libera all’accordo della rete”Agro del Medio Calore”
Accordo raggiunto per la nascita della rete comunale “Agro del Medio Calore”. Ieri sera il via libera dai Sindaci dei Comuni di Apice – che ha ospitato l’incontro – Calvi, San Giorgio del Sannio e San Nicola Manfredi. Piena condivisione pertanto Ăš stata espressa dai primi cittadini Ida Albanese, Armando Rocco, Mario Pepe e Fernando Errico.
L’Agro del Medio Calore vale insieme circa 7.000 ettari di superficie agricola utilizzata e quasi 1.000 inutilizzata, ovvero il 6% dei terreni agricoli del Sannio. Una terra straordinaria per fertilitĂ e bellezza, ma che ha sofferto piĂč delle altre zone la crisi della tabacchicoltura, ereditando una forte parcellizzazione delle imprese e un ritardo nel ricambio generazionale. L’obiettivo dei quattro Comuni infatti Ăš condividere le politiche agricole e ogni azione che aiuti a individuare vocazioni in grado di generare vero reddito e uno sbocco concreto per i giovani, puntando su qualitĂ , innovazione e cooperazione.
L’intesa sarĂ tradotta prima in una convenzione a firma dei Sindaci e ratificata dalle rispettive Giunte. Poi passerĂ al voto dei Consigli comunali, al fine – sottolineano le Amministrazioni – di rendere il progetto patrimonio di tutta la comunitĂ .
Della convenzione farĂ parte integrante una Carta d’Intenti con le principali organizzazioni di categoria, rappresentate ieri sera dal responsabile di zona Acli Angelo Iebba, dal direttore di Cia Benevento Alfonso Del Basso, dal direttore di Coldiretti Benevento Francesco Sossi e dal consigliere regionale di Confagricoltura Antonio Casazza.
La rete Agro del Medio Calore avrĂ come capofila e sede il Comune di Apice, rappresentato dall’assessore Filippo Iebba. Coordinatore sarĂ Nicola De Ieso, capogruppo di maggioranza del Comune di San Giorgio del Sannio.
La collaborazione con le associazioni degli agricoltori sarĂ fondamentale per dare concretezza agli obiettivi, tra cui un censimento puntuale di terreni, aziende e colture presenti, un piano di alienazione e fitto di terreni comunali o abbandonati, una tassazione agevolata e selettiva a favore dei veri imprenditori agricoli, un piano di gestione condiviso della viabilitĂ rurale e delle aste fluviali, un’azione di informazione e formazione continuativa rivolta ai giovani, l’adozione di iniziative condivise con gli Istituti scolastici. Infine tra gli obiettivi c’Ăš un forte protagonismo nella programmazione dei fondi affidati al Gal Taburno-Fortore, che partirĂ a breve.



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