Piano di Sviluppo Rurale, Mortaruolo: “per i giovani 140 milioni dalla Regione Campania”
“Sono 140 milioni di euro quelli che la Regione Campania mette a disposizione dei giovani, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2014/20, per il Progetto Integrato Giovani che rappresenta una modalitĂ di attuazione integrata che consente ai richiedenti di poter accedere in maniera semplificata, dal punto di vista procedurale, alle due tipologie di intervento (6.1.1 e 4.1.2) per ricevere assieme al premio di insediamento anche il sostegno finanziario necessario per il raggiungimento degli obiettivi definiti dal Piano di Sviluppo Aziendaleâ. CosĂŹ il Consigliere regionale e Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania, on.le Erasmo Mortaruolo a seguito dell’approvazione del bando regionale. âIl Psr â prosegue la nota diffusa alla stampa â rappresenta un’opportunitĂ imperdibile per la Regione Campania che ha inteso, perseguendo una comune strategia con l’Europa, investire sui giovani che intendono avvicinarsi al settore agricolo favorendo anzitutto il cosiddetto primo insediamento. Grazie alle nuove tecnologie l’agricoltura campana puĂČ giocare un ruolo di primo piano: il digitale puĂČ infatti far crescere e valorizzare il comparto per affrontare le sfide della sostenibilitĂ , dell’innovazione, dell’occupazione al quale Ăš costantemente sollecitato. Come mi piace spesso ricordare, da vicepresidente della Commissione Agricoltura, ho voluto che al centro della nostra attivitĂ vi fossero le tre A che rendono unico il nostro contesto regionale: Agricoltura, Alimentazione e Ambiente. Investire in azioni di tutela e salvaguardia, di rilancio e promozione Ăš oggi piĂč che mai strategico. L’Europa oggi ci dĂ strumenti straordinariamente importanti per sostenere la nostra visione moderna, innovativa, sostenibile dell’agricoltura in Campania. L’agricoltura Ăš infatti la storia della nostra terra e il suo presente. Attraverso sapienti politiche regionali, nazionali e comunitarie stiamo coltivando progetti seri e sostenibili per far sĂŹ che sia anche il nostro futuroâ.



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