Decreto Periferie, Mastella: no allo stop del piano
“Ă una autentica indecenza costituzionale la sospensione del Bando delle Periferie. Si tratta di 2 miliardi, 20 milioni a Benevento, differiti a tre anni a partire da oggi. Avevamo firmato con Gentiloni un’intesa che dava soldi per le realtĂ degradate delle nostre cittĂ , invece questo Governo introduce una norma ignobile e mette in discussione un elementare principio di diritto. Abbiamo avviato le procedure, sono pronti i progetti e Di Maio e Salvini ci dicono di interrompere l’iter. Non se ne parla. E se la Camera dei Deputati non fa marcia indietro inviterĂČ i 100 sindaci italiani, tutti fregati con le popolazioni che rappresentano, a chiedere l’intervento del Capo dello Stato. Se una persona viene meno alla parola data Ăš un farabutto ma uno Stato, che viene meno all’impegno preso, non puĂČ essere un farabutto. Mi auguro nemmeno il Governo. Io credo che tutto questo serva a debilitare noi amministratori, a metterci in difficoltĂ con la nostra gente e poi tra tre anni arrivano i loro accreditandosi come i rivoluzionari del fare. Noi non ci stiamo ed inviteremo la nostra gente ad una rivolta democratica. Questo non Ăš il diritto, Ăš il rovescio, sgraziato, sghembo, ignobile”.



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